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Ancona polo dell’atletica
con il nuovo Palaindoor
da 2 milioni di euro

ANCONA – L'ampliamento della struttura, finanziato dal fondo CONI Sport e periferie, prevede una nuova palestra con area di riscaldamento e una sala di specializzazione per il salto in alto. La conclusione dei lavori è calendarizzata per il 2020
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Conferenza di presentazione del Palaindoor 2020

 

 

Un progetto da 2 milioni di euro che, secondo i piani, dovrà vedere la luce nel 2020. Oltre mille metri quadrati per due nuove aree dedicate all’allenamento e alla preparazione di campioni di salto in alto come Gianmarco «Gimbo» Tamberi e Alessia Trost. È il nuovo volto del Palaindoor di via della Montagnola, già il più importante per l’atletica al coperto in Italia, che grazie al fondo Sport e periferie del CONI verrà ampliato, con l’obiettivo di rendere Ancona il centro di riferimento per la specialità del salto in alto a livello nazionale.
«Non è facile per i Comuni ottenere risorse così sostanziose – ha commentato la sindaca Valeria Mancinelli, presentando stamattina il progetto affiancata dagli assessori Andrea Guidotti e Paolo Manarini, per poi aggiungere ironicamente – e a volte è ancora più difficile mantenerle. In questo caso, però, non credo ci saranno scippi notturni in Senato». Il riferimento più che palese è allo stop ai fondi del Bando Periferie da parte del governo nazionale ma, per il Palaindoor, a mettere i due milioni sul piatto è il Coni e, secondo il presidente marchigiano, Fabio Luna, «stiamo vivendo un momento epocale: non c’è mai stata come in questo momento una una sensibilità forte nel mettere a norma l’impiantistica sportiva, spesso usata anche se non del tutto adeguata. Solo nelle Marche, sono stati investiti oltre 35 milioni di euro».
Il progetto di ampliamento del Palaindoor – elaborato per la parte architettonica e strutturale dallo studio Buccione Architects, che aveva già progettato l’intera struttura e, per quanto riguarda la parte impiantistica, dallo studio Efaistos – consta di due nuove aree: il grande terrazzo sul lato nord, oggi scoperto e inutilizzato, verrà trasformato in una nuova palestra e zona di riscaldamenti di circa 460 mq, con ampie pareti vetrate, mentre sul lato sud troverà spazio la sala di alta specializzazione per il salto in alto con una superficie di circa 600 mq, pensata lavorando in stretta sinergia con i tecnici del settore della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Il presidente Alfio Giomi ha sottolineato come il lavoro di squadra e nomi come Tamberi e Trost (che ha preso parte oggi alla presentazione del progetto) siano stati fondamentali per intercettare i fondi. La road map dell’intervento prevede la progettazione esecutiva e l’assegnazione dei lavori già nel 2019 e la realizzazione dei nuovi ambienti entro il 2020: l’obiettivo è che Ancona e l’atletica italiana possano utilizzare il nuovo Palaindoor già nell’anno dei Giochi Olimpici di Tokyo. «Il progetto – fa sapere Fabio Sturani, delegato della Regione – intercetta anche altre risorse, come i 600 mila euro per l’efficientamento energetico finanziati con fondi europei tramite bandi regionali ed i 150 mila euro per la manutenzione dell’impianto, che ha ormai 13 anni». In attesa dell’ampliamento, il Palaindoor si prepara ad un’intensa stagione sportiva per il 2019, presentata dal presidente del Comitato Regionale Fidal Marche, Giuseppe Scorzoso. Cinque campionati italiani, tra cui quello paralimpico, ospitati per la quarta volta consecutiva e il ritorno, dopo sei anni, dell’incontro internazionale Italia-Francia-Germania under 20 e under 23 di lanci.

 

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