facebook rss

Accusato di schiavizzare le fidanzate,
Predieri condannato
a otto anni e mezzo di carcere

ANCONA - Ma la pena è stata inflitta solamente per un capo d'imputazione, quello relativo agli abusi sessuali perpetrati nei confronti dell'ex fidanzata, parte civile a processo. Assolto perchè il fatto non sussiste dai reati di riduzione in schiavitù e istigazione al suicidio
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

 

Otto anni e sei mesi di reclusione ad Alessandro Predieri, il 32enne senigalliese finito a processo per le accuse di istigazione al suicidio, violenza sessuale e riduzione in schiavitù. Il verdetto è uscito nel tardo pomeriggio, al termine di una camera di consiglio della Corte d’Assise lunga quasi dieci ore. Predieri, presente in aula assieme alla moglie Jessica, è stato condannato solo per un capo d’imputazione, quello relativo agli abusi sessuali commessi nei confronti dell’ex fidanzata, parte civile al processo con l’avvocato Domenico Liso e minorenne all’epoca della relazione intrapresa con Predieri. L’assoluzione è arrivata per gli altri capi d’imputazione, dove come parte lesa compariva anche la moglie. Il pm Paolo Gubinelli aveva chiesto in totale cinque anni e mezzo di reclusione per tutte le accuse. Alla parte civile andrà una provvisionale di 30 mila euro. Il risarcimento andrà quantificato in sede civile. In udienza, oltre all’ex fidanzata, erano anche presenti i genitori di Jessica, rappresentati dal legale Roberto Paradisi. Le motivazioni della sentenza, letta dal presidente del tribunale Giovanni Spinosa, saranno rese note entro 90 giorni. La difesa di Predieri aveva sostenuto l’inconsistenza di tutte le accuse, soffermandosi soprattutto sul reato di riduzione in schiavitù, una delle contestazioni che poi non è stata riconosciuta dalla giuria popolare. Il processo è durato circa due anni e la prima parte si è tenuta a porte chiuse.  Il pm Gubinelli aveva parlato del 32enne come di “un plagiatore”, capace di soggiogare le sue fidanzate, annullando completamento il loro vissuto antecedente alla relazione con il senigalliese.

Minori ridotte in schiavitù, la procura: «Predieri plagiatore e narcisista» Chiesti 5 anni e mezzo di carcere

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X