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Visite specialistiche in farmacia:
con “Afremare” si può

NOVITÀ - Presentato il progetto realizzato da Unicam il collaborazione con la Federazione ordine dei farmacisti italiani e Namirial
giovedì 20 Dicembre 2018 - Ore 13:42
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La presentazione del progetto

 

Fare gli esami specialistici in farmacia senza lunghe liste di attese? Ora è possibile grazie al progetto di telemedicina “Afremare – La nuova farmacia dei servizi nelle Marche via rete” realizzato dalla Scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute dell’università di Camerino. Il progetto, presentato nei giorni scorsi a Jesi nella Farmacia Martini, è nato dalla collaborazione con la Federazione ordine dei farmacisti italiani e Namirial Company Telemedwaresrl, intende valorizzare il ruolo della Farmacia dei servizi e consentire agli utenti individuati, i cittadini che utilizzano il servizio farmaceutico, con particolare riferimento a coloro che sono affetti da patologie croniche invalidanti, di raggiungere più facilmente, vista la capillarità territoriale delle farmacie, un’offerta sanitaria che altrimenti andrebbe cercata in strutture sanitarie generalmente al collasso per l’alto numero di accessi e non più in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze del cittadino. «Ringrazio la Farmacia Martini, la prima nelle Marche ad aver attuato concretamente il progetto – ha sottolineato il prof Francesco Amenta, direttore della Scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute Unicam – Il paziente può entrare in farmacia, senza appuntamento, e fare degli esami, in particolare quelli relativi a check-up cardiologico, wellness check-up e obesità, saltando così liste di attesa e avendo referti certificati in 24 ore. Il traguardo ultimo del progetto è quello di soddisfare la necessità di valutazioni diagnostiche di base per pazienti con particolari patologie croniche che possono, così, agevolmente accedere al presidio sanitario di primo livello che la farmacia aderente al progetto offrirà sul proprio territorio». La realizzazione del progetto passa attraverso la sinergia di competenze e tecnologie offerte da enti ed aziende del territorio che sono in grado di mettere a fattor comune esperienze e know-how consolidate e riconosciute: il Centro di telemedicina e telefarmacia dell’università di Camerino ha il ruolo di qualificare il processo con cui i dati biometrici ed i reperti raccolti dalle farmacie sul territorio vengono raccolti, archiviati e resi disponibili agli specialisti medici per consultazione e refertazione, la Namirial Spa, attraverso la sua controllata Telemedwaresrl, ha sviluppato la piattaforma software di telemedicina, l’Inrca di Ancona ed il Policlinico Umberto I di Roma eseguiranno i referti e qualora venissero riscontrate anomalie, il paziente sarà immediatamente contattato dal centro che ha refertato. La Fondazione centro internazionale radio medico (Cirm) svolgerà funzioni di controllo di qualità delle tele consultazioni mediche mentre la Federazione ordine farmacisti italiani attraverso gli Ordini dei farmacisti delle province di Ancona, Ascoli Piceno e Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino, collaborerà alla realizzazione del progetto identificando le farmacie destinatarie dell’iniziativa ed impegnandosi nel mantenimento dei rapporti istituzionali necessari.

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