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Archivio di Stato all’ex Ipsia,
depositata la partecipazione
al bando del Ministero

ANCONA – Il Comune ha inviato stamattina la documentazione necessaria per proporre l'ex scuola tra via Curtatone e via Montebello nell'indagine di mercato del Mibact per la ricerca di immobili in locazione passiva adatti ad ospitare documenti dal valore di circa due milioni di euro. La scadenza dei termini era fissata per oggi (28 febbraio) alle ore 12
giovedì 28 Febbraio 2019 - Ore 15:50
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L’ex Ipsia potrebbe diventare la nuova sede dell’Archivio di Stato di Ancona. A ridosso della scadenza dei termini per presentare la domanda di partecipazione al bando indetto lo scorso 11 gennaio da Ministero dei Beni e le Attività Culturali, fissata per oggi (28 febbraio) alle 12, il Comune ha depositato la documentazione necessaria, proponendo l’edifico tra via Curtatone e via Montebello come sede adatta ad ospitare documenti dal valore di circa due milioni di euro.
Ad annunciare l’intenzione di partecipare all’indagine di mercato del Mibact per immobili in locazione passiva da adibire ad archivio era stato, già lo scorso 25 gennaio, il vicesindaco Pierpaolo Sediari, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere pentastellato Gianluca Quacquarini. Il bando ministeriale arriva dopo quello andato deserto nel 2016 e richiede una struttura già disponibile o da adeguare, con consegna entro il termine massimo di sei mesi dalla data della stipula del contratto e decorrenza economica dalla data di consegna. Se l’ex Ipsia dovesse aggiudicarsi la gara, lo stabile andrà ristrutturato «con un mutuo e, con la locazione, pagheremo le rate del mutuo», aveva fatto sapere Sediari. Da anni abbandonata al degrado e all’incuria, lo stabile potrebbe dunque rinascere finalmente a nuova vita come sede dell’Archivio di Stato di Ancona.

Archivio di Stato all’ex Ipsia, il Comune parteciperà al bando del ministero

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