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Molestatore del Tiramisù:
acquisiti i filmati delle telecamere

OSIMO - Polizia e carabinieri stanno visionando i frame per individuare l'individuo che ha infastidito più di una ragazza nell'ascensore dell'impianto di risalita. Ma per perseguirlo è necessaria la denuncia delle vittime. La giovane commerciante del centro storico, che ha avuto il coraggio di segnalare l'episodio, la formalizzerà domani in Commissariato
venerdì 1 Marzo 2019 - Ore 12:56
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La stazione di arrivo dell’impianto di risalita in via Cinque Torri

L’ascensore dell’impianto di risalita di Osimo, noto come Tiramisù

 

Polizia e Carabinieri di Osimo hanno già acquisito i filmati del sistema di video sorveglianza del Tiramisù, dopo la segnalazione social di una giovane commerciante del centro storico che ieri ha sostenuto di essere stata infastidita da una sconosciuto nell’ascensore dell’impianto di risalita. Le immagini sono state messe a disposizione dalla Osimo Servizi, la società gestore dell’infrastruttura che collega il maxi parcheggio di via Colombio alla stazione di arrivo di via Guasino e poi in via Cinque Torri. L’analisi dei singoli frame sarà utile per individuare lo sconosciuto. Secondo la descrizione tratteggiata, si tratterebbe di un anziano corpulento che approfittando dell’affollamento del giovedì mattina, giorno di mercato ambulante nel centro storico, avvicinerebbe le giovani donne e poi comincerebbe ad ansimare con insistenza. Per dare avvio alle indagini è, però, necessaria la formalizzazione di una denuncia circostanziata delle vittime che potrebbero essere più di una. L’individuo potrebbe già essere stato individuato ma non basta il sospetto o un racconto postato su Facebook, servono prove e  un atto per consentire alle forze dell’ordine di perseguirlo sotto il profilo penale, se si ravviserà un eventuale reato.

La polizia di Osimo all’ingresso del Tiramisu

Chiunque ritenga, quindi, di aver subito attenzioni moleste da parte di questo individuo, può presentarsi negli uffici del Commissariato di piazza Marconi o nella caserma di via Saffi per sporgere denuncia. La commerciante, che ha avuto il coraggio di raccontare la sua brutta esperienza, ha già deciso di presentare la sua in Commissariato. “Lo farò domani mattina perchè non deve più ripersi questa situazione” garantisce. Con il trascorrere delle ore, sembrano accavallarsi i racconti di chi ha vissuto gli stessi, spiacevoli attimi di paura, magari in tempi diversi. “Sono stata anche io vittima di quest’uomo. – racconta un’altra osimana – Circa due anni fa lavoravo in centro e prendevo quotidianamente l’impianto, per fortuna è accaduto una sola volta. L’uomo ansimava, inizialmente pensavo si trattasse di asma, ho anche pensato che si stesse sentendo male, poi a porte chiuse ha iniziato ad appicciarsi e più mi spostavo avanti più anche lui lo faceva. Quando ho realizzato mi dicevo ‘...non può essere… per fortuna siamo quasi arrivati…’. Mi dispiace non aver fatto presente tutto questo anni fa, visto che a quanto sembra ha agito indisturbato per tutto questo tempo. Spero che le telecamere di sorveglianza aiutino a limitare questi episodi”.

La denuncia di una commerciante: «C’è un molestatore sull’ascensore»

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