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Ad Aprile rinnovo
dell’esenzione ticket

ANCONA - L'Asur Area Vasta 2 ricorda agli utenti che autocertificazioni di soggetti over65 per i codici E01, E03 ed E04 non hanno più scadenza ma nel 2018 si erano presentati problemi legati al sistema informatico e coloro che si erano prontamente presentati allo sportello avevano ricevuto una scadenza nella certificazione datata 31 marzo 2019
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Uno sportello Cup (foto d’archivio)

 

“Dal primo Aprile, i cittadini che ne hanno diritto sulla base delle specifiche casistiche di legge dovranno rinnovare l’esenzione ticket”. Lo fa sapere l’Asur Area Vasta 2. Per evitare disservizi e file agli sportelli, da marzo del 2018, la Regione Marche ha stabilito che le esenzioni autocertificate da soggetti con più di 65 anni per i codici E01, E03 ed E04 non hanno più scadenza. “Nella fase di applicazione di questa disposizione lo scorso anno, tuttavia, si erano presentati problemi legati al sistema informatico e coloro che si erano prontamente presentati allo sportello avevano ricevuto una scadenza nella certificazione datata 31 marzo 2019. – ricorda un comunicato dell’Asur Area Vasta 2 – La Direzione generale di Asur Marche, ha pertanto predisposto le necessarie indicazioni operative a tutte le proprie strutture nelle Aree Vaste che consentiranno l’invio a domicilio della certificazione. Ciò eviterà al cittadino la necessità di presentarsi di persona agli sportelli. I cittadini che riceveranno a domicilio da Asur la certificazione saranno in totale 4942. Essi rappresentano una parte minimale delle casistiche di esenzione, e comunque il dato deve essere ancora aggiornato con le variazioni possibili (decessi, trasferimenti…). Va anche precisato che comunque il Ministero delle Finanze inserirà nell’ anagrafe assistiti a disposizione dei MMG e Pediatri di Libera scelta i dati attualmente in loro possesso corrispondenti ai cittadini esenti, incrociati con quelli del sistema anagrafico sanitario regionale. Pertanto anche chi nel frattempo non avrà ricevuto la lettera con il nuovo certificato a domicilio potrebbe godere del diritto acquisito”.

 

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