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La tecnologia a misura di bambino:
ecco la risonanza magnetica ‘aperta’

ANCONA - E' stato presentato oggi dal dg Caporossi e dal governatore Ceriscioli il nuovo macchinario in dotazione degli Ospedali Riuniti. E' a basso campo e può eseguire un esame in breve tempo, elaborando immagini di alta qualità. Servirà soprattutto ai piccoli pazienti del Salesi
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La nuova risonanza di Torrette

 

A 30 anni di distanza dalla prima risonanza magnetica operativa all’ospedale regionale di Torrette, è stata inaugurata la RM MAGNETOM C di ultima generazione, ad avanzatissima tecnologia, in grado di offrire un altissimo comfort al paziente – anche neonati e bambini – essendo completamente aperta e total body e a basso campo magnetico, con una risoluzione di 24 millitest/metro per un’ottima qualità di immagini. La nuova risonanza magnetica è stata inaugurata oggi alla presenza del dg Caporossi, del governatore Ceriscioli e del rettore Longhi. La strumentazione permetterà di aumentare notevolmente il già alto numero di prestazioni annue fornite dal Dipartimento di Scienze Radiologiche:sono state quasi 51 mila nel 2018. In media le prestazioni giornaliere sono 690. «I dati parlano da soli – ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – ed è evidente che trent’anni hanno segnato una crescita straordinaria in questo settore che ci fa parlare di nuova frontiera, quella che stiamo percorrendo e che significa non solo risposte di efficienza ai bisogni del cittadino, ma avanzamento generale del sistema sanitario a livello internazionale. Oggi attestiamo un nuovo segnale di eccellenza, secondo un disegno coerente che vede lavorare insieme Regione, Azienda Ospedaliera, Università per concentrare qualità e appropriatezza delle prestazioni, incrociandole con il mantenimento delle risorse umane. Investire 200 milioni di euro in tecnologia per la Sanità e vederne concretamente i risultati, frutto di un grande lavoro, come oggi, riempie di soddisfazione».

Il taglio del nastro

Il dg Caporossi: «Trent’anni fa pochi sapevano cos’era una risonanza magnetica, oggi inauguriamo una macchina aperta in grado di dare risultati d’esame ottimali, che non fa più paura nemmeno ai bambini che necessitavano della sedazione per altri tipi di macchinari chiusi. Una strumentazione che aiuterà a diminuire le liste d’attesa, soprattutto per le risonanze articolari che hanno liste più lunghe. E servirà moltissimo al nuovo Salesi per tutte le prestazioni pediatriche. Inoltre  il sito che abbiamo costruito per questa nuova risonanza ospiterà, tra circa un anno, un macchinario unico al mondo e altamente sofisticato, la RM 3 Tesla/PET da ricerca per i tumori, il cardiovascolare, per il cervello e per la pediatria e sarà il coronamento di tutta la dotazione tecnologica all’avanguardia che l’ospedale regionale delle Marche sarà in grado di offrire per le esigenze di salute dei cittadini».

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