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Personale sanitario, Uil Fpl:
«Riduzione di 110 unità
in Area Vasta 2»

SANITÀ – Il sindacato interviene dopo le dichiarazioni del governatore Luca Ceriscioli sul mantenimento della dotazione organica per il 2019. Ercoli: «Dal piano triennale dei fabbisogni del personale Asur, risultano 82 infermieri e 28 operatori socio-sanitari in meno rispetto al 2018 in Av2. Va fatta chiarezza»
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Da sinistra, il direttore generale dell’Asur, Alessandro Marini, ed il governatore Luca Ceriscioli

 

 

Scontro tra sindacato e Regione sul personale sanitario. La Uil Fpl interviene per «fare chiarezza sullo stato dell’arte della sanità nell’Area Vasta n. 2 in riferimento al numero degli operatori sanitari che ogni giorno, a fronte di una dotazione organica sempre più ridotta per la mancata sostituzione delle figure professionali che a vario titolo cessano il proprio rapporto di lavoro, garantiscono all’utenza ed ai cittadini i Livelli Minimi Assistenziali (LEA)». Patrizia Ercoli, Coordinatrice Territoriale di Ancona per il sindacato, punta il dito contro le dichiarazioni del governatore Luca Ceriscioli, che negli scorsi giorni ha assicurato il mantenimento della dotazione organica per il 2019, garantendo che «non ci sarà nessuna riduzione del personale nella sanità pubblica delle Marche per il 2019 e abbiamo assunto 1200 operatori in più dal 2015». A questo, ha poi aggiunto che «il 90% dei precari, che avevano i requisiti del decreto Madia, sono stati stabilizzati (340 unità tra dirigenza medica e comparto). Il 10% che resta (41 operatori) sarà regolarizzato entro la fine di quest’anno». Numeri positivi che però nn convincono il sindacato: «occorre precisare però che proprio la Giunta regionale, con Deliberazione n.241 del 4 marzo 2019 avente ad oggetto il Piano triennale 2018-2021 dei fabbisogni del personale Asur Marche, certifica per le Aree Vaste la riduzione del personale».
Ercoli va poi nello specifico, prendendo in esame i numeri di infermieri e operatori socio-sanitari. Nel primo caso, «risulta una riduzione, solo in Area Vasta 2, di 82 unità (dalle 1569 al 1 gennaio 2018 alle 1487 al 31 dicembre 2019)», mentre per gli Oss, si parla di una riduzione di 28 unità, «dalle 425 al 1 gennaio 2018 alle 297 al 31 dicembre 2019».
Dopo i numeri, arriva l’affondo, con Uil Fpl che sottolinea come le mancate assunzioni «portino, come conseguenza inevitabile, all’erosione dell’erogazione dei servizi da garantire ai cittadini dell’Av2 e alla privatizzazione di interi settori della sanità pubblica, nonostante quanto dichiarato dal Governatore della Regione Marche».

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