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Ruba dagli armadietti
degli ex colleghi: condannato

ANCONA - Quattro anni di reclusione per un 35enne di origine siciliana che nel marzo 2016 si era introdotto negli spogliatoi della Fincantieri, dove lavorava, per rubare dagli armadietti degli operai
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Foto d’archivio

 

Perde il lavoro e deruba gli ex colleghi, scardinando gli armadietti degli spogliatoi della Fincantieri: condannato. Il collegio penale ha stabilito per l’uomo, un 35enne siciliano con problemi di tossicodipendenza, una pena di quattro anni di reclusione. Doveva rispondere sia di furto aggravato che di rapina per due fatti avvenuti nel marzo 2016 alla Fincantieri, dove lavorava. Dallo scorso novembre, l’imputato si trova ai domiciliari. La misura cautelare fa seguito all’arresto per il tentato furto avvenuto in un forno di via Jesi. Per il procedimento relativo al cantiere navale, in un’occasione il 35enne si era introdotto negli spogliatoi  ed era riuscito a rubare il bancomat dal portafoglio di un collega che lo aveva collocato nel suo armadietto personale. Dalla tessera, secondo le accuse, il siciliano aveva prelevato in due tranche 500 euro. Il secondo episodio sarebbe avvenuto a distanza di venti giorni dal primo furto. Mentre stava cercando di scardinare un armadietto, era stato sorpreso da un operaio bengalese. Per riuscire a fuggire via con 30 euro in contanti, aveva minacciato l’operaio brandendo una spranga di ferro. Di qui, l’accusa di rapina. La difesa, rappresentata dall’avvocato Marco Fanciulli, ha già annunciato il ricorso in appello.

Ruba dagli armadietti dei colleghi: operaio a processo

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