facebook rss

E’ morto l’ingegner Michele Cipriani,
fu tra i progettisti del porto turistico

ANCONA - Pugliese di nascita, amava tantissimo il capoluogo dorico, città per cui si è sempre adoperato dal punto di vista professionale. È stato Past President del Lions Club Host. Lascia la moglie e quattro figli
lunedì 15 Aprile 2019 - Ore 15:26
Print Friendly, PDF & Email

Michele Cipriani

 

 Vigili del fuoco e area portuale in lutto: è scomparso l’ingegnere Michele Cipriani. Aveva 89 anni.  E’ spirato ieri dopo aver combattuto a lungo contro la malattia. Era una professionista stimato e conosciuto in vari ambiti, noto sopratutto per aver cullato il progetto che ha portato alla costruzione del porto turistico, a Marina Dorica. Pugliese di origine, ha amato profondamente Ancona, tanto da aver speso quasi tutte le sue competenze professionali per far crescere il capoluogo dorico. La sua vita privata di padre e marito si è sempre intrecciata con quella professionale dell’ingegnere, iniziata con il titolo di Ufficiale delle Forze dei Vigili del Fuoco a Torino, subito dopo la laurea. Ha progettato numerosi interventi portuali lungo la costa Adriatica e, dal 1980, nominato dirigente dello stesso Ufficio a Roma, lungo il versante Tirrenico. È stato membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con funzione ispettiva sui porti più importanti d’Italia, quali Genova, Napoli, Palermo, Ancona, Venezia e Ravenna. Il 27 Dicembre 1993 è stato insignito del titolo di Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Dagli anni ’60 agli anni ’80 ha lavorato per l’Ufficio Speciale per le Opere Marittime di Ancona, redigendo il Piano Regolatore del Porto della città. Data la sua elevata e riconosciuta professionalità nel campo dell’edilizia marittima, nel 1977, su incarico della Camera di Commercio di Ancona, ha redatto la prima ipotesi di porto turistico della città. Da questa visione ha realizzato e gestito il progetto che, in collaborazione con altri colleghi, ha dato vita all’attuale porto turistico. Questo era sempre stato un suo grande desiderio e si è adoperato tenacemente per poterlo realizzare. Per tale motivo può esserne considerato il vero padre. È stato inoltre Past President del Lions Club Ancona Host. Lascia la moglie Ola e quattro figli: Rosarita, Roberta, Corrado e Christian. I funerali domani alle 11 nella chiesa di Santa Maria dei Servi.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X