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Tentano di raggirare due anziane,
truffatrici messe in fuga dalla polizia

ANCONA - Si erano finte nipoti delle vittime in cerca di contanti o monili in oro per l'acquisto di un capannone
giovedì 16 Maggio 2019 - Ore 15:03
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Foto d’archivio

 

Imbroglioni tentato di truffare due anziane: messi in fuga dall’intervento della polizia. E’ successo ieri mattina, vittime una vecchina di Posatora e una di Torrette. Erano le 12,45 circa quando, al centralino del 113, giungeva una chiamava di una ultraottantenne che segnalava di aver ricevuto, poco prima, una telefonata sul suo numero da rete fissa da parte di una donna che le diceva di essere la nipote e che la avvertiva che sarebbe passata di li a poco a ritirare 10 mila euro o, in alternativa, degli oggetti in oro. La sedicente nipote aggiungeva che il denaro, o l’oro, le erano indispensabili per saldare l’anticipo per l’acquisto di un capannone e si raccomandava di non farne parola con nessuno.  A tali affermazioni l’anziana signora le diceva che non aveva la disponibilità del denaro e dei preziosi in quanto erano depositati in una cassetta di sicurezza e che le era rimasto solo un collier d’oro. Intuendo che potesse trattarsi di una truffatrice, l’anziana, una volta terminata la telefonata, chiamava il 113 segnalando il fatto atteso che la sedicente nipote l’aveva avvertita che si sarebbe recata nella sua abitazione per accompagnarla in banca. Nel giro di poco tempo giungevano sul posto le Volanti, mettendo in fuga i malviventi.  Stessa dinamica per un’altra donna abitante nel quartiere di Posatora, anche lei chiamata al telefono dalla sedicente nipote e con le medesime modalità. Anche in questo caso i truffatori non hanno avuto spazio grazie al pronto intervento della polizia.

 

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