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Raddoppio variante SS16,
Ancona e Falconara danno l’ok
al progetto dell’Anas

INFRASTRUTTURE – I due Consigli comunali hanno votato quasi in contemporanea il via libera all'ampliamento a quattro corsie dell'Adriatica. Le due città si presenteranno ora congiuntamente alla conferenza dei servizi, che sarà convocata a breve, per dare il via effettivo all'opera attraverso l'intesa Stato-Regioni. Approvati in entrambe le Aule due odg per chiedere ad Anas la realizzazione di alcuni svincoli aggiuntivi
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di Martina Marinangeli

Il comune di Ancona e quello di Falconara danno il via libera al progetto dell’Anas per il raddoppio della variante alla strada statale 16. Il parere favorevole è stato votato quasi in contemporanea dai Consigli comunali delle due città: nel primo caso, l’ok è stato sottoscritto all’unanimità, mentre nel secondo a maggioranza, con i tre esponenti dell’opposizione (Pd, Cic/Saf, Lega) che hanno abbandonato l’Aula per non partecipare alla votazione. Il progetto esecutivo per l’ampliamento a quattro corsie dell’Adriatica – che rivede quello approvato nel 2014, prevedendo alcune piccole variazioni di tracciato (con espropri aggiuntivi annessi) e il rifacimento delle due gallerie, Orciani e Barcaglione – era stato trasmesso dall’Anas il 16 aprile scorso ai Comuni interessati, per verificare la conformità del progetto rispetto agli strumenti urbanistici ed edilizi vigenti ed oggi (3 giugno) ha avuto disco verde.
Ora, il comune di Ancona, congiuntamente con quello di Falconara, andrà alla conferenza dei servizi – che sarà convocata a breve – per dare il via effettivo ad un’opera attesa da oltre trent’anni attraverso l’intesa Stato-Regioni.
Durante i due Consigli comunali, oggi praticamente speculari, sono anche stati approvati altrettanti Ordini del giorno per chiedere alcuni svincoli da aggiungere al tracciato. Per quanto concerne il capoluogo dorico, il documento firmato da tutti i capigruppo impegna sindaco e giunta a «richiedere ad Anas di predisporre, mediante un progetto aggiuntivo, l’inserimento di uno e/o due nuovi svincoli per il traffico veicolare, con esclusione dei mezzi pesanti, in modo da servire l’utenza degli abitanti di Falconara e dei quartieri di Collemarino e Palombina, aggiornando in tal modo l’intervento». Non molto distante da questo nei suoi contenuti, l’odg di Falconara, che chiede ad Anas di progettare e realizzare uno svincolo che dalla variante si connetta al centro abitato tra Palombina e Collemarino, preservando però il valore naturalistico dell’area del Tesoro. Questo secondo documento è stato approvato anche con i voti della minoranza, fatta eccezione di Cic/Saf che non ha partecipato voto. «Il progetto – ha commentato l’assessore falconarese all’Urbanistica Clemente Rossi – rappresenta una risposta concreta ai tanti incidenti, anche mortali, accaduti proprio in questo tratto di Statale. Per questo si è deciso di approvare due documenti separati, consentendo all’iter per il raddoppio della strada di procedere celermente».
Il progetto per l’ampliamento a quattro corsie della strada statale 16, nel tratto compreso tra Falconara Marittima e la località Baraccola, in provincia di Ancona, è suddiviso in due lotti. L’intervento relativo al primo lotto, per un investimento di 233 milioni di euro, prevede il raddoppio della carreggiata in affiancamento al tracciato attuale, dallo svincolo Roma/Fabriano (innesto SS76), a Falconara Marittima, fino allo svincolo di Torrette per 7,1 km, dei quali circa 900 metri in viadotto e 720 metri in galleria, compreso l’adeguamento degli svincoli.

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