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Incidenti al porto, sit in alla Crn
Tavolo in Prefettura sulla sicurezza

ANCONA – Dopo la settimana da incubo durante la quale, a stretto giro, si sono succedute la morte di Luca Rizzeri ed il ferimento grave di un altro operaio nel cantiere navale della Ferretti Group, i sindacati tornano ad accendere un faro sulla questione degli infortuni sul lavoro: «mai abbassare la guardia, in particolare sui subappalti»
lunedì 17 Giugno 2019 - Ore 17:24
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Presidio alla Crn

I sindacati tornano ad accendere un faro sulla questione della sicurezza dei lavoratori al porto, dopo la settimana da incubo durante la quale, a stretto giro, si sono succedute la morte di Luca Rizzeri ed il ferimento grave di un altro operaio nel cantiere navale della Ferretti Group. Fillea-Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, nell’esprimere solidarietà e vicinanza all’operaio di 46 anni che è stato vittima del grave incidente avvenuto venerdì pomeriggio, hanno proclamato oggi due ore di sciopero – dalle ore 9,30 alle ore 11,30 per i turnisti della mattina e le ultime due ore del turno per i turnisti del pomeriggio – ed un sit in alla Crn che ha interessato tutti i lavoratori del Gruppo Ferretti e relativi appalti e subappalti. Contestualmente, dall’incontro di oggi tra Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e Prefettura di Ancona è emersa la volontà di attivare un tavolo di coordinamento sulla sicurezza del lavoro al porto. «A distanza di poche ore dall’incidente mortale accaduto al lavoratore Luca Rizzieri nel porto – scrivono le segreterie territoriali di Fillea-Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, rappresentate da Filomena Palumbo Luca Tassi Gianluca Possanzini –, si assiste ad un altro grave infortunio sul lavoro nell’area portuale anconetana, fatto che denota ancora una volta scarsa attenzione e rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro. Pur sapendo che la Ferretti Group sta investendo da anni in formazione sulla sicurezza del lavoro, i sindacati sono molto preoccupati per l’incidente avvenuto venerdì scorso, perché dalle prime informazioni in possesso sembra che non siano state rispettate delle basilari norme di sicurezza; pertanto ci si sente di dichiarare che non si può mai abbassare la guardia. Tra l’altro – proseguono le sigle –, l’incidente ha riguardato un lavoratore di una ditta esterna in subappalto e per questo si chiede alla Ferretti di vigilare di più sulla catena dell’appalto perché, dall’esperienza sindacale, nella cantieristica navale spesso lì si annidano le maggiori inadempienze sulla normativa della sicurezza».
Oggi, fanno sapere i sindacati –, nel cantiere della Ferretti di Ancona, eccellenza della cantieristica navale, lavorano circa 350 lavoratori diretti dei due marchi Ferretti, CRN e Custum Line, e circa 600 lavoratori dipendenti delle varie aziende in subappalto. «Numeri importanti – proseguono le sigle – che impongono una continua vigilanza in cantiere sul rispetto delle norme sulla sicurezza, sull’organizzazione del lavoro ed investimenti in formazione continua sulla sicurezza sia dei lavoratori Ferretti che dei lavoratori delle ditte esterne in subappalto. Pertanto, a seguito dell’infortunio di venerdì scorso chiediamo alla Ferretti di passare sempre più da un formale sistema di prevenzione e sicurezza sul lavoro ad un sistema partecipato e condiviso con sindacati ed aziende esterne in subappalto».
I sindacati territoriali annunciano che, nel prossimo incontro aziendale, previsto per il 19 giugno porranno all’attenzione della Direzione Ferretti i temi della sicurezza del lavoro, dell’organizzazione del lavoro anche in relazione alle ditte in subappalto. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno invece chiesto alla Prefettura di Ancona, di farsi promotrice di un tavolo di coordinamento in ambito portuale con gli enti preposti al controllo e alla prevenzione della salute e sicurezza e cioè ispettorato territoriale del lavoro, servizi ispettivi della Asl, Inail e Regione Marche, oltre alle associazioni datoriali e sindacali operanti al porto.
La Prefettura si è dichiarata disponibile ad affrontare da subito e concretamente la questione e, a breve, attiverà questo tavolo.

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