facebook rss

Maxi frode sui prodotti al tartufo:
undici persone denunciate (VIDEO)

INDAGINE - I carabinieri forestali hanno scoperto che venivano venduti prodotti che del prezioso fungo avevano solo l'aroma, grazie ad una sostanza di origine sintetica. Accertate anche violazioni amministrative: guai per una ditta del Fermano per carenze nell'etichettatura
Print Friendly, PDF & Email

 

 

Prodotti venduti a base di tartufo, ma tra gli ingredienti il prezioso fungo non c’era. Undici le persone denunciate, le contestazioni sono di frode in commercio. L’indagine, durata sei mesi, è dei carabinieri forestali della stazione di Serravalle, coordinati dal Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale. Una indagine nata da controlli su siti di e-commerce. Una cinquantina le aziende passate sotto la lente dei Forestali. E’ emerso che su internet venivano venduti oli, condimenti, salumi e salse aromatizzate al tartufo.

Peccato però che del prezioso fungo, dagli accertamenti svolti sui prodotti, non ci fosse traccia. Nemmeno l’1%, che sarebbe stato sufficiente a evitare denunce. Al posto del tartufo c’era una sostanza aromatizzante di origine sintetica, il bismetiltiometano, che imita il sapore del tartufo. Tra il fatto che non c’era traccia del fungo nei prodotti e il fatto che sulle etichette venivano messe foto accattivanti di tartufi, è finita con undici persone denunciate per frode in commercio. Tra le aziende coinvolte anche una multinazionale umbra. Gli accertamenti si sono svolti in aziende di varie regioni: Toscana, Molise, Liguria, Umbria, Campania, Calabria, Abruzzo, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le indagini inoltre hanno poi consentito di accertare 20 violazioni amministrative commesse da altrettante aziende, che hanno portato a multe per 65mila euro. In questo caso il problema erano le etichettature dei prodotti, la pubblicità sui siti, perché se il tartufo c’era, non ne veniva indicata la percentuale né il tipo. Nelle Marche per questo tipo di violazione è coinvolta una ditta del Fermano: non veniva indicato nell’etichetta dei prodotti il tipo di tartufo.

(Gian. Gin.)

 

</

Sostieni Cronache Ancona

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Ancona lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Ca impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597
CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A
Intestatario: CM Comunicazione S.r.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page