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Furti, come difendersi dai ladri in casa?
Venti consigli dei carabinieri

OSIMO - Dopo l'ultima ondata di furti che ha preso di nuovo a bersaglio le frazioni di Aspio e San Biagio, il Consiglio di Quartiere ha lanciato una petizione con raccolta firme per chiedere videosorveglianza e illuminazione per la zona. I militari invece hanno diramato alcuni regole di comportamento che possono aiutare i cittadini a difendere i propri beni. Tra le tante regole di buona condotta una che può sembrare banale: non raccontare sui social media quando e dove si va in vacanza

 

Dopo l’ultima ondata di furti che ancora una volta ha visto prese a bersaglio le frazioni dell’Aspio e di San Biagio di Osimo, i carabinieri della locale Compagnia invitano i cittadini alla più viva e stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine ed a non esitare a chiamare il numero di pronto intervento 112 oppure la centrale operativa di Osimo all’utenza 071.7138300 e segnalare in qualsiasi momento del giorno, della sera e della notte, qualunque movimento, cose, auto o persone che possa sembrare anomalo, titubante o sospetto. La consigliera comunale Monica Bordoni (Liste civiche) fa invece sapere che il consiglio di quartiere di Aspio /San Biagio si è attivato da ieri sera per far ripartire la raccolta firme per l’illuminazione e la videosorveglianza su iniziativa della presidente Federica Secchiaroli. «Tutti i residenti della zona e del quartiere dovrebbero intervenire – scrive – La raccolta firme sarà effettuata presso il campetto Pertini ingresso via Cittadini anche questa sera dalle 21.15 alle 22.30 tempo permettendo, e chi intendere firmarla deve presentarsi munito di d’identità». La presidente del consiglio di Quartiere, Federica Secchiaroli invece ricorda che la petizione è finalizzata anche alla richiesta di installazione di illuminazione.«Possono aderire anche i residenti di via Edison, se vogliono» ha chiariro. Per aiutare i cittadini a difendersi dai furti in abitazione, i carabinieri hanno inoltre diramato un elenco con 20 consigli  a costo zero. Ecco quali sono:

1. rammentate di chiudere il portone di accesso al palazzo e possibilmente chiedere di installare una telecamera all’ingresso;

2. non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato;

3. installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con il numero di emergenza 112 dei Carabinieri o 113. È molto semplice collegarsi e per sapere come fare basta rivolgersi alla Stazione Carabinieri più vicina;

4. non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti;

5. conservate oggetti di valore, soldi e documenti importanti in luoghi sicuri;

6. aumentate, se possibile, le difese passive di sicurezza (porte blindate con spioncino e serratura di sicurezza, videocitofoni, telecamere a circuito chiuso);

7. adottate serrature che prevedano chiavi non facilmente duplicabili e non lasciate le chiavi a disposizione di persone non fidate;

8. evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento;

9. se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre o dei vetri antisfondamento;

10. illuminate l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente;

11. cercate di conoscere i vostri vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità;

12. non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza – soprattutto sui social – dei vostri spostamenti, soprattutto in caso di assenze prolungate;

13. se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque;

14. in caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordare con uno di loro che faccia dei controlli periodici;

15. nei casi di breve assenza o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata;

16. non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicino all’ingresso

17. considerate che i primi posti esaminati dai ladri sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno
dei vasi, i quadri, i letti e i tappeti;

18. nel caso vi accorgiate che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112.

19. in caso di iscrizione ad un social network, non divulgate sul vostro profilo il luogo in cui andrete in vacanza ed il tempo in cui resterete lontano da casa. non postate foto che riproducano l’interno della vostre abitazioni e particolari che le rendano appetibili ai malfattori. ultime raccomandazioni: – segnalate sempre al 112 dei Carabinieri qualsiasi persona o movimento sospetto che notate; ciò è fondamentale; – tenete presente che la maggior parte dei furti perpetrati sono stati registrati tra il tardo pomeriggio e la prima serata (tra le 17 e le 19.30).

20. i ladri approfittano del fatto che le famiglie sono riunite per cenare vedendo la televisione (magari ad alto volume) per introdursi e saccheggiare le altre stanze indisturbati.

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