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‘Sensi d’Estate’ al Museo Omero:
debutto con Iaia Forte

ANCONA - Domani il primo a appuntamento della 18esima edizione della kermesse con la rappresentazione 'Napolide'
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Iaia Forte

 

Mercoledì 17 luglio alle 21,30 grande inizio per la 18esima edizione della rassegna ‘Sensi d’estate’ organizzata dal Museo Tattile Statale Omero con la performance teatrale Napolide interpretata da Iaia Forte. L’artista napoletana ci accompagnerà alla scoperta delle bellezze e delle contraddizioni della sua città natale, con un racconto in musica che trae spunto dal libro Napolide di Erri de Luca. “E se non ho il diritto di definirmi apolide, posso definirmi napolide, uno che si è raschiato dal corpo l’origine, per consegnarsi al mondo”. Lo spettacolo porta in nuce i temi del mare, dei porti in senso metaforico, del senso di appartenenza e dello straniante senso di disorientamento nella mancanza di punti di ancoraggio. La performance sarà accompagnata dalle musiche degli Ánema che partendo dai grandi capolavori della musica napoletana ce le riconsegneranno in una veste inedita con Marcello Corvino al violino, Biagio Labanca alla chitarra, Massimo De Stephanisal contrabbasso e Fabio Tricomi con oud, tamorre e mandolino.

Maria Rosaria Forte, in arte Iaia Forte, ha debuttato in teatro con Toni Servillo, vincendo per “Il misantropo” di Molière il Premio della Critica come migliore attrice. Impegnata attivamente sia in teatro che al cinema, ha preso parte anche agli spettacoli tra i più premiati dalla critica negli ultimi anni. Ricca la sua filmografia, nutrite le sue apparizioni a teatro così come importanti i riconoscimenti ottenuti. Nel 2013 ha interpretato la parte di Trumeau ne “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Prima dello spettacolo alle ore 18 sarà possibile degustare ottimi apericena in tema con la serata preparati dal Mica Mole!, nuovo bar della Corte, gestito dalla Cooperativa Sociale “Lavoriamo Insieme” di Loreto. Prenotazione obbligatoria al numero 335 65 99 295. Fino alle 24 sono visitabili le sale del Museo Omero e la MOSTRA RABARAMA e i giovani artisti ad ingresso libero. La mostra ospita sculture di Rabarama e le opere finaliste del concorso Arteinsieme, rivolto al modo della scuola. Ispirandosi alla poetica dell’artista gli studenti di licei ed accademie hanno realizzato sculture multisensoriali mentre gli alunni degli istituti comprensivi hanno creato libri tattili: lavori accessibili anche al pubblico non vedente. Presenti inoltre postazioni audio video con le tracce musicali composte dagli studenti sul tema dell’orchestra, ispirandosi al M° Michele Mariotti. Lo spettacolo, ad ingresso libero, si svolge all’aperto, nella corte della Mole Vanvitelliana: i posti a sedere sono limitati (si accettano prenotazioni solo per persone con disabilità). In caso di pioggia gli spettacoli si terranno presso l’Auditorium “O. Tamburi” all’interno della Mole.

 

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