facebook rss

Divieto di balneazione a Ferragosto:
«La ciliegina sulla torta
di una stagione pessima»

ANCONA – L'ennesimo stop ai tuffi ha messo a dura prova le attività degli operatori balneari proprio nel giorno clou dell'estate. Calbucci, presidente della cooperativa bagnini di Palombina: «Ormai c'è la psicosi. Chiediamo di portare la fuoriuscita degli scolmatori in mare aperto, e non sulla spiaggia come ora, con tubi subacquei, come stanno facendo a Rimini»
Print Friendly, PDF & Email

Lo scolmatore di Collemarino (foto d’archivio)

 

di Martina Marinangeli 

Ennesimo divieto di balneazione, ennesimo contraccolpo per le attività balneari che devono farci i conti. Ma questa volta il problema è doppio perché lo stop ai tuffi tra Falconara e il Passetto di Ancona, scattato ieri  dopo i rovesci della mattinata, è caduto proprio alla vigilia della giornata clou dell’estate, mettendo una seria ipoteca sul Ferragosto.
«È la ciliegina sulla torta di una stagione pessima – il commento sconfortato di Marco Calbucci, presidente della Cooperativa bagnini di Palombina –. Tutti i weekend di maggio e giugno sono stati rovinati dal maltempo, e ciò ha comportato anche 15 giorni consecutivi di divieti di balneazione proprio perché pioveva di frequente e si dovevano aprire gli scolmatori». L’eterno problema che si ripropone ogni estate in quel tratto di costa. «Siamo molto arrabbiati – prosegue Calbucci – ormai Palombina e divieti sono diventati un binomio inseparabile nella mente della gente. C’è quasi una psicosi: le persone vengono a chiederci se si può fare il bagno anche se non è piovuto nei 20 giorni precedenti, come se questo tratto di mare fosse ormai considerato off limits. Per fortuna, la nostra clientela viene soprattutto per le attività sulla spiaggia, come ad esempio i campetti, ma bisogna trovare una soluzione a questa situazione».

Marco Calbucci, presidente Coba

Le amministrazioni di Ancona e Falconara hanno di recente presentato il progetto da 22 milioni di euro, elaborato da VivaServizi, per contenere la frequenza e la portata degli sversamenti, di cui 9,3 milioni di euro destinati agli interventi su collettori e sollevamenti dei fossi Manarini e della Palombina lungo il litorale di Ancona, 7,1 milioni di euro alla realizzazione di un collettore di gronde a Falconara e relativa vasca di prima pioggia per consentire recapito a Vallechiara e nel fosso della Castellaracia. Altri 5,6 milioni di euro, infine, serviranno per realizzare ulteriori vasche prima pioggia sul litorale di Falconara. Il problema, però, è che, se tutto va bene, per portare a compimento questo articolato piano ci vorranno otto anni, di cui cinque solo per la progettazione. «È come dire che non si fa niente – osserva Calbucci –. Noi abbiamo pensato ad una soluzione che sicuramente non risolve il problema degli sversamenti, ma almeno interviene su quello dei divieti di balneazione: portare le fuoriuscita degli scolmatori in mare aperto e non in spiaggia come accade ora. L’idea è fare due tubi subacquei di 300 metri, intervento nelle corde di VivaServizi e che si può fare nel breve periodo, di sicuro ad un costo decisamente inferiore rispetto ai 22 milioni di euro del progetto. È quello che stanno facendo a Rimini». Il problema degli sversamenti è esploso nella primavera di due anni fa, quando uno scolmatore al confine tra Falconara e Ancona era stato sequestrato nell’ambito di un’indagine portata avanti dai carabinieri forestali. La struttura è stata anche oggetto di un’analisi peritale per scandagliare l’ipotesi che avesse dei problemi strutturali, tanto da far confluire in mare gli scarichi anche alla minima caduta di pioggia. Tutta l’inchiesta è partita nell’estate del 2016, con una serie di esposti presentati dai cittadini, dalle associazioni ambientaliste e dal consigliere falconarese Frapiccini. Ad oggi, l’indagine è ancora in corso.

Scolmatori aperti, stop ai tuffi tra Palombina e Passetto

Un progetto da 22 milioni di euro per limitare gli sversamenti in mare

Palombina, scolmatore sequestrato per malfuzionamenti Indaga la procura

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X