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Inagibilità stadio Diana,
lavori per 100mila euro

OSIMO - Il cantiere per mettere in sicurezza il campo partiranno i primi di settembre. Altre strutture della città verranno sistemate e aggiornate. Quasi pronta la pista d'atletica Vescovara
sabato 17 Agosto 2019 - Ore 11:10
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Lo stadio Diana, nella foto dell’Usb Osimana

 

Inagibilità dello stadio Diana di Osimo, il Comune sborsa 100mila euro per mettere in sicurezza la struttura. Ma non sarà la sola ad essere al centro di un restyling. Nel mirino dell’Amministrazione Pugnaloni sono finite altre strutture sportive, come il campo di San Biagio e il lago da pesca. «La questura di Ancona – afferma il sindaco Pugnaloni, che ha anche la delega allo Sport – ha emanato una circolare che monitorerà sul territorio la regolarità di tutti gli atti per l’agibilità per pubblico spettacolo. Per tale ragione abbiamo dato incarico per la verifica idoneità  statica decennale della struttura del campo Diana ed a Passatempo ed infine per il Palabellini. Mentre per Passatempo e Palabellini basterà la certificazione dei tecnici, al Diana per permettere alla 1° squadra di giocare siamo già al lavoro per i primi di settembre per incaricare una ditta per i lavori di adeguamento recinzioni ed uscite di sicurezza per un importo di 100mila euro, professionisti compresi per adeguarsi al pubblico spettacolo».

Simone Pugnaloni

Nel frattempo, lunedì partiranno ufficialmente i lavori di rifacimento del Campo Santilli con «nuova illuminazione, durata 70 giorni, fine lavori per fine ottobre come già comunicato all’U.S. Osimana, investimento di circa 400mila euro in favore dell’attività giovanile che raggruppa più di 400 ragazzini.
Per il disagio momentaneo l’Amministrazione ha chiesto la disponibilità dei campi delle altre società sportive con spirito collaborativo tra tutte quelle esistenti in particolare per l’utilizzo del campo sportivo di Casenuove e Padiglione. Per i primi di settembre inaugureremo anche il restyling della pista d’atletica Vescovara, un impianto rinnovato costato 350mila euro che ha ottenuto grazie a questo investimento altri 14 anni di omologazione dalla Fidal, impianto fiore all’occhiello nelle Marche». Tra gli interventi previsti c’è «la sistemazione della recinzione del campo sportivo di San Biagio, il tetto fotovoltaico della piscina comunale ed il geodetico al cespo per un importo totale di circa 200mila euro. Il mese di settembre sara’ importante poi per sbloccare diversi progetti futuri da operare in partnership pubblico-privata. Sicuramente una struttura per la scherma e le arti marziali ed il sogno di una piscina olimpionica entrambi in zona Vescovara. A settembre infine sbloccheremo definitivamente i lavori di consolidamento delle sponde del lago di pesca sportiva a Campocavallo da troppo tempo chiuso agli amanti della pesca».

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