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Adriatico Mediterraneo,
il programma della terza giornata:
concerti all’alba ed eventi alla Mole

ANCONA - Al lazzaretto i i Chalaban: il gruppo ha la sua base a Budapest, in Ungheria, ma la formazione conta membri ungheresi e marocchini, a partire dal cantante Said Tichiti. Al Passetto, risuoneranno i flauti di Mario Crispi
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Un’immagine dalle passate edizioni di Adriatico Mediterraneo

 

Adriatico Mediterraneo 2019, domani la terza giornata. Alla corte della Mole i Chalaban. Giornata ricca di incontri tra i quali Diritti e Rovesci con Gabriele Del Grande, per Dialoghi a due sponde confronto Italia-Croazia sul turismo sostenibile. Per i concerti all’alba i flauti di Mario Crispi. La terza giornata di Adriatico Mediterraneo Festival 2019 crea un ponte inedito e insospettabile tra Europa dell’Est e Nord Africa. Sul palco della corte della Mole salgono infatti i Chalaban: il gruppo ha la sua base a Budapest, in Ungheria, ma la formazione conta membri ungheresi e marocchini, a partire dal cantante Said Tichiti. La band è nata in Ungheria ormai 20 anni fa proprio per iniziativa di Tichiti, ed è diventata nel tempo il punto di riferimento della musica araba e nord africana in Europa Orientale, con la caratteristica di mutare pelle a ogni concerto, arruolando di volta in volta musicisti diversi. Il filo conduttore delle esibizioni è un mix tra musica araba, strumenti brasiliani, percussioni rom, trame balcaniche e mixaggio da dj: una fusione intuitiva ma al tempo stesso sofisticata, che si ricrea in modo nuovo ad ogni concerto. I testi in arabo, ungherese, inglese e francese superano tutti i muri per parlare di amicizia, amore e pace. Il concerto, organizzato in collaborazione con AMAT, inizierà alle 21. Biglietti di ingresso €10.

I concerti all’alba alla scalinata del Passetto: Mario Crispi
Secondo appuntamento venerdì 30 agosto con i concerti all’alba alla scalinata del Passetto. A salutare il sorgere del sole sul mare saranno i flauti di Mario Crispi. Compositore, fiatista polistrumentista e fondatore degli Agricantus, Mario Crispi realizza una performance in cui collega strumenti a fiato arcaici a computer e microprocessori. Da questo tipo d’esperienza nasce il progetto “Soffi” ovvero un “indagare” musicale verso mondi sonori, attraverso l’uso di strumenti musicali e arnesi che trasformano il respiro in molteplici sonorità e che affiancano “tecnologie” arcaiche e contemporanee. Ne nasce una performance in chiave “one man band” per portare per mano l’ascoltatore nella dimensione dell’esploratore, in un divenire continuo di orizzonti e confini, incessantemente attraversati da venti che soffiano da tutte le direzioni. Il modo migliore per assaporare l’alba alta sul mare di Ancona. Appuntamento dunque alle 6 del mattino alla scalinata del Passetto.

Dialoghi a due sponde. Idee per la Macroregione Adriatico Ionica: Italia e Croazia a confronto su turismo e sostenibilità
Venerdì 30 agosto secondo appuntamento per il ciclo di incontri “Dialoghi a due sponde. Idee per la Macroregione Adriatico Ionica”, organizzato in collaborazione con la Segreteria Permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale e curato dal giornalista Matteo Tacconi. Il confronto si sposta dal porto di Ancona alla Cittadella della città, antica fortezza progettata da Antonio da Sangallo il Giovane e oggi sede della Segreteria Permanente IAI, per parlare di “Turismo e sostenibilità” sulle due rive dell’Adriatico. Di fronte le diverse esperienze di turismo rispettoso dell’ambiente, per trovare percorsi che possano unire sviluppo e salvaguardia di ecosistemi delicati. Ne parlano Fabio Vallarola, Direttore Parco Torre del Cerrano e coordinatore di Adriapan,Marco Affronte, divulgatore ed ex eurodeputato, Sabrina Damiani, co-fondatrice di aMORE festival del mare di Parenzo e operatrice culturale. Appuntamento alle 18 alla sede IAI alla Cittadella di Ancona (ingresso da via Torrioni).

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