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Va in questura e finge di aver perso
il permesso di soggiorno:
clandestino in arresto

ANCONA - Nei guai un 33enne nigeriano a cui tempo fa è stato revocato il documento a seguito di una condanna rimediata per spaccio. Su di lui pendeva un ordine di espulsione
giovedì 19 Settembre 2019 - Ore 15:23
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Foto d’archivio

 

Va in questura per denunciare lo smarrimento del permesso di soggiorno. Ma il documento gli era stato revocato almeno tre anni fa: arrestato un clandestino nigeriano. Le manette sono scattate ieri pomeriggio negli uffici di via Gervasoni. L’uomo era entrato chiedendo di sporgere una denuncia di smarrimento dei documenti, tra cui il passaporto, la carta d’identità ed il permesso di soggiorno. Nell’occasione, gli agenti hanno effettuato i dovuti accertamenti. Hanno appurato che il premesso di soggiorno gli era stato revocato dopo un arresto rimediato per spaccio nel 2016, quando risiedeva all’Hotel House di Porto Recanati.  Inoltre, l’autorità giudiziaria, a seguito della condanna, gli aveva imposto la misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio italiano alla quale l’uomo non aveva mai ottemperato. Il nigeriano, 33 anni, è stato arrestato e trattenuto nelle celle di sicurezza della questura.

 

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