facebook rss

Tk61, Api:
«L’ad Bandiera non è indagato»

FALCONARA - L'azienda specifica che l'amministratore delegato è solo il destinatario dell'avviso notificato alla società in quanto rappresentante legale
Print Friendly, PDF & Email

L’Api di Falconara

 

«L’ad Bandiera non è indagato, è solo il destinatario dell’avviso notificato alla società per l’ipotesi di responsabilità ex lege 231 in quanto ne è il legale rappresentante». A precisarlo è l’Api in merito all’articolo pubblicato nei giorni scorsi relativo ai fori nel perimetro del pozzo Tk61 per verificare l’ipotesi di inquinamento del sottosuolo.
Assolto il nostro dovere di legge di rispettare il diritto di rettifica, non possiamo tuttavia esimerci da due precisazioni:
1) Nella seconda parte dell’articolo citato, viene effettivamente indicato il nominativo dell’amministratore Bandiera, ma in qualità di indagato per l’ipotesi di reato di inquinamento del sottosuolo in relazione al procedimento penale attivato dal pm Bilotta che si sta concretizzando nelle indagini tecniche pertinenti ai TK62 e TK59 del petrolchimico Api di Falconara Marittima, ovvero le cisterne “gemelle” posizionate ai fianchi del TK61, e non – e questo è rilevante – in qualità di indagato nell’ambito dell’altro procedimento penale, sempre in fase di indagini preliminari, relativo al caso del serbatoio 61.
2) A fini di completezza dell’informazione, poiché nella nota di rettifica si fa riferimento alla legge 231, in realtà il decreto legislativo 231/2001, ricordiamo che tale normativa ha introdotto in Italia il sistema di responsabilità amministrativa dell’ente in base alla quale qualora un soggetto, dipendente o collaboratore, operante in una società, commetta uno dei reati presupposto, previsti dal D.lgs. 231/2001, a vantaggio della società stessa, questa potrà essere condannata e subire una delle sanzioni previste dallo stesso D.lgs. 231/2001. Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto. Tra i vari reati presupposto, per i quali la società può essere chiamata a rispondere, rientrano anche quelli ambientali.

Api, 240 fori nel perimetro del TK61 per verificare l’ipotesi di inquinamento del sottosuolo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X