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 Trasporto di linea abusivo
verso la Romania,
multato autista di autobus

ANCONA – La scoperta durante i controlli di sabato scorso svolti della Polstrada di Senigallia all’uscita del casello autostradale di Ancona Sud-Osimo per verificare il rispetto delle norme sull’utilizzo delle cinture di sicurezza e dei seggiolini di ritenuta per i bambini
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Una serie di controlli mirati per verificare il rispetto della vigente normativa in tema di utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini e passeggeri nella mattinata di sabato scorso, 9 novembre, nell’ambito della operazione coordinata a livello europeo Tispol – Seatbelt, ha impegnato quattro equipaggi della Sezione e del Distaccamento di Senigallia ai caselli di Ancona Sud e Senigallia. I controlli effettuati dalle pattuglie dipendenti hanno consentito di verificare una cinquantina di veicoli ed altrettanti conducenti elevando sei contravvenzioni per il mancato utilizzo di questi fondamentali presìdi di sicurezza a bordo delle auto circolanti su strada con particolare riferimento a minori e passeggeri dei veicoli.

I controlli sono stati estesi altresì ai grandi veicoli adibiti al trasporto di persone e in tale ambito e’ stato sanzionato il conducente di un autobus adibito a trasporto abusivo di linea verso la Romania privo delle necessarie autorizzazioni. Al conducente sono stati elevati verbali per l’importo di quasi mille euro e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e non potrà più circolare per almeno tre mesi. L’operazione coordinata a livello europeo Tispol – Seatbelt, nel periodo di osservazione dal 28 al 31 ottobre scorso, ha permesso di accertare complessivamente 30 infrazioni  per il mancato uso dei sistemi di ritenuta. Proseguiranno come di consueto i controlli dedicati a particolari settori della sicurezza stradale e categorie di violazioni. L’occasione è propizia alla Polstrada delle Marche per ricordare il dato emerso da un’indagine demoscopica realizzata dalla Fondazione Ania in collaborazione con Ipsos che attesta su base nazionale a circa il 20% la percentuale di mancata osservanza dell’obbligo di allacciare le cinture di sicurezza e di assicurare i bambini agli appositi prescritti seggiolini. Il dato per i centri urbani sarebbe ancora più alto, nonostante secondo le elaborazioni statistiche Aci Istat relative al 2018. è proprio in ambito urbano che si registra il 73,6% degli incidenti che causa il 46% dei decessi e il 71,3% dei feriti totali.

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