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Mangia, non paga i conti arretrati
e minaccia con un bastone
la ristoratrice: denunciato

ANCONA - Il 32enne di origine romena che tra agosto e ottobre aveva consumato cibi e bevande per un importo di 150 euro, è stato deferito in stato di libertà dai carabinieri per i reati di insolvenza fraudolenta, minaccia aggravata e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere
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foto d’archivio

 

Si siede a tavola più volte allo stesso ristorante, mangia senza pagare il conto e accumulando debiti. L’ultima volta pretende di cenare a tarda notte con alcuni amici ma in chiusura di locale, la titolare si rifiuta e viene minacciata un bastone. La ristoratrice ha denunciato subito l’episodio ai carabinieri del Norm della Compagnia di Ancona che a conclusione di una breve e certosina indagine, hanno denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica un 32enne rumeno residente proprio in città. Il giovane è ritenuto responsabile dei reati di insolvenza fraudolenta, minaccia aggravata e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Tutto è avvenuto all’inizio di dicembre, in piena notte, intorno all’una, alla centrale operativa del 112 giungeva una richiesta di intervento da parte di una 57enne irachena, titolare di un’attività di ristorazione, che riferiva di aver subito una tentata rapina. I militari, giunti precipitosamente sul posto, avevano raccolto la testimonianza della vittima, scoprendo che non si trattava di un tentativo di rapina bensì di un’insolvenza fraudolenta.

L’attività investigativa dei militari della Sezione Radiomobile del Norm ha consentito di accertare che il 32enne e altri cinque connazionali nel periodo compreso tra agosto e ottobre del 2019 aveva consumato cibi e bevande senza saldare il conto per una cifra complessiva ammontante a circa centocinquanta euro. In particolare nella prima occasione il rumeno aveva promesso alla titolare che sarebbe ritornato a fine mese per saldare il conto allorquando avrebbe percepito lo stipendio mensile. Nella seconda si era allontanato frettolosamente, insieme a quattro connazionali, approfittando di un momentaneo allontanamento dalla sala da parte della titolare. I primi di dicembre il 32enne rumeno, in prossimità della chiusura del locale, si era presentato insieme a due connazionali pretendendo di consumare cibo e bevande nonostante avesse accumulato già un debito insoluto di circa centocinquanta euro. La titolare del ristorante aveva spiegato al rumeno e ai suoi amici che il cibo era finito, erano in corso le operazioni di chiusura del locale e pertanto era impossibilitata a ricevere altri clienti reclamando nella circostanza il saldo del debito accumulato nelle due precedenti occasioni. Il 32enne a quel punto aveva impugnato un bastone e minacciato la titolare del ristorante simulando il danneggiamento della vetrata dall’esterno del locale. Un’azione per intimorire e zittire la 57enne che nel frattempo si era barricata nel locale.

A filmare la scena con il cellulare era stato un familiare della donna che, nel frattempo, era stata colta da malore. Infatti, era stato necessario far intervenire il personale sanitario del 118 che giungeva in concomitanza con la pattuglia dell’Arma. I militari della Sezione Radiomobile, raccolte le testimonianze e la denuncia, avevano avviato le ricerche per rintracciare il giovane rumeno, ma si era già dileguato. A poche ore dai fatti, la vittima si era recata presso la Compagnia Carabinieri di Ancona dove aveva denunciato quanto accaduto, fornendo anche il video registrato con il cellulare. I carabinieri grazie alle testimonianze, al filmato e ad ulteriori approfondimenti sono riusciti ad identificare il reo che è stato deferito alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Ancona poiché oltre a non pagare il conto, aveva minacciato la titolare con un bastone verosimilmente in ferro nonostante i due connazionali avessero cercato di dissuaderlo e di trascinarlo via dal locale.

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