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Cade per spegnere il rogo
innescato dai botti:
muore 26enne

TRAGEDIA DI CAPODANNO - E’ accaduto ad Ascoli poco dopo la mezzanotte. Valerio Amatizi era alle prese con i giochi pirotecnici per festeggiare il nuovo anno in compagnia degli amici. E’ precipitato in dirupo facendo un volo di oltre 80 metri
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Il 2020 è iniziato con una tragedia che nessuno avrebbe voluto raccontare: poco dopo lo scoccare della mezzanotte un ragazzo di Ascoli, Valerio Amatizi di 26 anni, è morto mentre festeggiava l’arrivo del nuovo anno in compagnia degli amici sul pianoro di  San Marco. Il giovane si trovava con il gruppo nei pressi del monumento ai Caduti, alle prese con i fuochi d’artificio. Ma qualcosa deve essere andato storto.

Valerio Amatizi

Stando alle prime ricostruzioni, i giochi pirotecnici hanno innescato un piccolo incendio tra le sterpaglie di fronte ed il ragazzo, forse per tentare di spegnerlo, non si è accorto al buio dello strapiombo che invece lo separava dal focolaio ed è precipitato per oltre 80 metri. Sono stati proprio gli amici a dare l’allarme alla Centrale Operativa del 118 che ha immediatamente inviato sul posto l’ambulanza con il medico a bordo ed ha allertato i Vigili del fuoco.

Questi ultimi si sono calati nel dirupo con la tecnica speleo alpino fluviale (saf) insieme con il personale sanitario che ha praticato le manovre di rianimazione direttamente sul posto. Tutti i tentativi però si sono rivelati inutili. Per Valerio. ormai non c’era più nulla da fare. Spetterà ora ai Carabinieri della Compagnia di Ascoli, giunti pure sul Colle San Marco, per determinare l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il ragazzo era originario di Capodacqua di Arquata del Tronto e aveva studiato Disegno industriale all’Università di Camerino.

(in aggiornamento)

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