facebook rss

Due arresti in tre giorni:
condannato il pensionato-pusher
che teneva la droga nel pollaio

ANCONA - Due anni e otto mesi, in abbreviato, per il 69enne finito in carcere dopo essere stato trovato in possesso di oltre tre etti di cocaina nascosti nel casale dove abita. «Non spaccio, tengo lo stupefacente per conto di due marocchini. Non riesco più a pagare le bollette»
Print Friendly, PDF & Email

 

La cocaina sequestrata

 

Arrestato due volte in tre giorni sempre con l’accusa di spaccio di cocaina: due anni e otto mesi di reclusione a un pensionato di 69 anni. La sentenza è stata emessa questa mattina dal giudice Elisa Matricardi dopo la decisione della difesa, rappresentata dall’avvocato Corrado Canafoglia, di procedere con il rito abbreviato. Il pm aveva chiesto quattro anni per l’uomo arrestato il 16 e il 19 gennaio. Dopo la seconda operazione antidroga, il 69enne (residente ad Ostra) è stato portato a Montacuto. In un primo momento, i carabinieri della Compagnia di Senigallia gli avevano trovato nel pollaio del casale in cui vive una trentina di grammi di polvere bianca. Dopo l’arresto, aveva patteggiato un anno di reclusione, tornando libero. Il 19 gennaio è scattato un secondo blitz: nel garage del casale – a poca distanza dal primo nascondiglio – i militari avevano scovato 326 grammi di stupefacente. Proprio su questo sequestro si è basata la condanna del giudice. L’uomo si è sempre difeso dall’accusa di spaccio. «Tengo la droga nascosta per conto di due marocchini. Ho difficoltà a pagare le bollette e in cambio di soldi mi sono prestato alle loro richieste». Il pensionato, ex operaio, si trova ancora a Montacuto.

(Fe.ser)

Arrestato due volte in tre giorni: pensionato-pusher in carcere

Cocaina nel pollaio, pensionato in manette: «Ho difficoltà a pagare le bollette»

Sostieni Cronache Ancona

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Ancona lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Ca impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597
CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A
Intestatario: CM Comunicazione S.r.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page