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Due arresti in tre giorni:
condannato il pensionato-pusher
che teneva la droga nel pollaio

ANCONA - Due anni e otto mesi, in abbreviato, per il 69enne finito in carcere dopo essere stato trovato in possesso di oltre tre etti di cocaina nascosti nel casale dove abita. «Non spaccio, tengo lo stupefacente per conto di due marocchini. Non riesco più a pagare le bollette»
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La cocaina sequestrata

 

Arrestato due volte in tre giorni sempre con l’accusa di spaccio di cocaina: due anni e otto mesi di reclusione a un pensionato di 69 anni. La sentenza è stata emessa questa mattina dal giudice Elisa Matricardi dopo la decisione della difesa, rappresentata dall’avvocato Corrado Canafoglia, di procedere con il rito abbreviato. Il pm aveva chiesto quattro anni per l’uomo arrestato il 16 e il 19 gennaio. Dopo la seconda operazione antidroga, il 69enne (residente ad Ostra) è stato portato a Montacuto. In un primo momento, i carabinieri della Compagnia di Senigallia gli avevano trovato nel pollaio del casale in cui vive una trentina di grammi di polvere bianca. Dopo l’arresto, aveva patteggiato un anno di reclusione, tornando libero. Il 19 gennaio è scattato un secondo blitz: nel garage del casale – a poca distanza dal primo nascondiglio – i militari avevano scovato 326 grammi di stupefacente. Proprio su questo sequestro si è basata la condanna del giudice. L’uomo si è sempre difeso dall’accusa di spaccio. «Tengo la droga nascosta per conto di due marocchini. Ho difficoltà a pagare le bollette e in cambio di soldi mi sono prestato alle loro richieste». Il pensionato, ex operaio, si trova ancora a Montacuto.

(Fe.ser)

Arrestato due volte in tre giorni: pensionato-pusher in carcere

Cocaina nel pollaio, pensionato in manette: «Ho difficoltà a pagare le bollette»

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