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Incendio a Loreto,
fiamme dalla legna del deposito
al traliccio elettrico

VIGILI DEL FUOCO al lavoro per domare il rogo scoppiato su un terreno di via Morlongo che ha fatto saltare la corrente nella zona. Le indagini in corso al momento non escludono l'azione dolosa
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L’incendio di via Morlongo a Loreto

 

Incendio in un deposito di materiale legnoso che ha coinvolto anche un deposito di materiale edile e un traliccio elettrico a media tensione.

I vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 14.15 circa nella periferia di Loreto, in via Morlongo, in un’area adiacente all’uscita del casello autostradale, per domare le fiamme. Sul posto sono arrivate la squadra dei vigili del fuoco di Osimo e l’autobotte dalla centrale di Ancona per circoscrivere l’incendio, spegnerlo e mettere in sicurezza la zona. Presenti anche gli agenti della Polizia locale di Loreto che stanno svolgendo indagini per chiarire i contorni della vicenda, oltre al personale Enel per le verifiche del caso e per ripristinare la fornitura elettrica dopo il black out provocato dalle fiamme. Al momento non è possibile escludere che ad appiccarle sia stata una mano dolosa. Qualcuno potrebbe essersi divertito ad accendere la prima scintilla su quei materiali in legno lasciati all’esterno del deposito, senza valutare le conseguenze della propria azione. In questa stagione l’autocombustione è un processo quasi impossbile e in quella zona non esistono fonti di calore  in grado di innescare la reazione di combustione. Il terreno dove si è sviluppato il rogo è uno di quelli affittati a privati dalla Opere Laiche lauretane. Secondo una prima analisi, svolta sul posto dai vigili del fuoco, sembra che il fuoco sia partito fuori dalla recinzione e abbia attecchito sul materiale legnoso lasciato, fuori, sull’appezzamento di terreno per poi propagarsi ed esterndersi fino a bruciare i cavi da 20mila volt del vicino traliccio, diretti a una cabina di trasformazione dell’azienda ‘Pavimental’ (l’erogazione di energia elettrica è saltata nel capannone e sono al lavoro i tecnici Enel per ripristinarla), lambire e danneggiare anche un gruppo elettrogeno, un generatore 380,  nel deposito di una ditta edile confinante. Nessuno è rimasto ferito.

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