facebook rss

Studentessa investita sulle strisce
alla fermata dei bus di San Rocchetto:
«Quella strada è pericolosa»

CASTELFIDARDO - La 18enne che frequenta l'Alberghiero di Loreto stava attraversando via Giolitti quando è stata travolta da un'auto e ha riportato la frattura di un piede. A maggio 2019 la madre aveva scritto al Comune sollecitando un intervento per limitare la velocità dei mezzi in transito a tutela dei pedoni
Print Friendly, PDF & Email

Le strisce pedonali di via Giolitti dove è accaduto l’investimento della studentessa ieri a San Rocchetto

 

Studentessa fidardense di 18 anni investita da un’auto mentre attraversa via Giolitti, a Castelfidardo, per raggiungere la fermata del bus e salire sul mezzo che l’accompagna ogni giorno a scuola. E’ successo ieri mattina nella frazione di San Rocchetto.

Il dosso lungo la discesa di via Giolitti che toglie la visibilità agli automobilisti

La ragazza, M.B.V., frequenta una quinta classe dell’Alberghiero di Loreto e a seguito dell’incidente stradale ha riportato una frattura ad un piede oltre a una contusione al volto, giudicate guaribili dai medici in 20 giorni salvo complicazioni. Intorno alle 7.30 stava attraversando la strada sulle strisce pedonali: una prima auto si è fermata per permetterle di completare l’attraversamento, mentre una seconda vettura che sopraggiungeva dall’opposta corsia di marcia non è riuscita a frenare in tempo e quindi a schivarla. Il conducente ha prestato i primi soccorsi e sul posto è  intervenuta una pattuglia della Polizia locale di Castelfidardo con i mezzi del 118.

Via Giolitti è una strada molto transitata ed alto indice di pericolosità. Una lingua di asfalto che attraversa in discesa  il nucleo urbano della frazione fidardense e che per le sue insidie era già segnalata al Comune di Castelfidardo, a maggio 2019, proprio dai genitori della studetessa investita. In prossimità dell’attraversamento pedonale, utilizzato ogni giorno da tantissimi ragazzini e genitori, si trova infatti un dosso stradale naturale e una curva che contribuiscono anche a limitare la visibilità. «Proprio un anno fa avevo inviato una mail al Comune per evidenziare come in via Giolitti le auto sfrecciano a tutta velocità in prossimità di quelle strisce pedonali e come spesso superano i bus in una strada sulla quale vige il divieto di sorpasso – racconta la madre della 18enne a Cronache Ancona – In quella occasione avevo sollecitato l’installazione di due barriere di rallentamento per dissuadere gli automobilisti a superare  il limite di velcità consentito e per evitare che  sorpassassero gli autobus alla fermata, con la conseguente pericolosità per i pedoni che attraversano sulle strisce pedonali. Mi è stato risposto che i dossi non potevano essere montati in quella zona. Alla luce di quello che è successo a mia figlia mi domando se dobbiamo attendere che accada qualcosa di più grave prima di prendere adeguati provvedimenti per la sicurezza dei pedoni».

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page