facebook rss

Cimitero di Tavernelle,
l’edificio tra incuria e macchie d’umidità

ANCONA - La segnalazione di alcuni cittadini per lo stato in cui versano la Sala del commiato e la Camera mortuaria
Print Friendly, PDF & Email

L’edificio all’interno del cimitero Tavernelle

 

di Giampaolo Milzi

Lacrime di dolore, comprensibili, per la perdita dei propri cari; e “lacrime di umidità”, ingiustificabili, in quanto il triste fenomeno si è via via cronicizzato. E’ questa la situazione problematica che riguarda l’edificio all’interno del cimitero di Tavernelle (ingresso di via San Giacomo della Marca) di Ancona. E’ stato inaugurato il 2 novembre 2011, ma ha comunque le sue piaghe.

Lunga striscia di macchie di umidità in una parete della Sala del Commiato

All’interno, in diversi punti, alla base delle pareti, ampie macchie nerastre e distacchi di intonaco, macchie nei pavimenti. La causa: persistenti infiltrazioni di umidità, appunto, dal basso, dal sottosuolo. Lo stesso fenomeno lungo varie pareti esterne, con crepe, distacchi di materiale, in particolare dove si aprono i servizi igienici: qui lo stato dei muri è piuttosto disastrato. Probabile che le cause siano le stesse. A segnalare il caso a Cronache Ancona – ma non ufficialmente ai responsabili del Comune – alcuni utenti della palazzina, composta di due ambienti: la Sala del Commiato, dove a volte si celebrano brevi riti e onoranze funebri per i defunti, ampia circa 620 metri quadri, a sua volta divisa in due parti, una di 480 mq e una di 140mq (misure approssimative) divise da un lungo, candido separè retrattile; la Camera Mortuaria, piccola, forse troppo, una quarantina di mq, tanto che al massimo può ospitare 6 bare. «Vero, i problemi di infiltrazioni di umidità persistono, sia nella Camera Mortuaria che nella Sala del Commiato», conferma il geometra Massimo Bastianelli, coordinatore della Unità operativa servizi cimiteriali municipali. Tanto che chi di dovere, tra il 2013 e il 2014, ha posizionato pannelli di legno e in cartongesso nella Camera Mortuaria, per restituirle decoro. Ma tant’è, le infiltrazioni di umidità non danno tregua.

La situazione all’ingresso esterno dei servizi igienici

La settimana scorsa, il geometra Roberto Ricci, neo-coordinatore dell’Unità operativa edilizia cimiteriale comunale, con due colleghi dell’Ufficio tecnico, ha compiuto sopralluogo sul posto: «Abbiamo preso coscienza della situazione. Inizieremo a studiare interventi risolutivi, ma ci vorrà tempo». Molto tempo, probabilmente. Perché? La situazione è stata segnalata e sarà risegnalata alla Giunta comunale, in particolare all’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi. In ogni caso la Giunta ha stanziato durante la recente approvazione del bilancio risorse per 300mila euro l’anno, per 3 anni, mirate alle manutenzioni straordinarie di tutti i cimiteri anconetani. E così, le fino ad ora lente opere di manutenzione, dovrebbero subire un’accelerazione: riguarderanno anche l’edificio della Camera Mortuaria e della Sala del Commiato di Tavernelle? Gli utenti segnalano anche lo spazio troppo ristretto della Camera mortuaria: è successo che un paio di bare sono state piazzate nella Sala del Commiato. Bastianelli: «E’ capitato davvero di rado. Una situazione temporanea. Un’eccezione spiegabile: due anni fa, quando ancora i servizi di cremazione nelle Marche erano pochi, si era verificata talvolta la presenza eccessiva di salme, ma sono rimaste lì al massimo un paio di giorni, appunto in attesa del turno di cremazione». L’Unità operativa edilizia cimiteriale ha avviato il monitoraggio dei 13 cimiteri del Comune di Ancona, iniziando col più grande, quello di Tavernelle (a proposito del quale verrà redatta una relazione puntigliosa), per verificare tutti gli eventuali problemi e criticità, strutturali e non.

Danni evidenti vicino alla caldaia elettrica all’esterno

Distacchi di intonaco e crepe in una parete esterna

L’attacco delle macchie di umidità in una parete della Sala del Commiato

Macchie sul pavimento della Camera Mortuaria

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page