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Trattato delle Passioni,
concerto al Teatro Sperimentale

ANCONA - Mercoledì sera va in scena il terzo e ultimo appuntamento del ciclo musicale con una panoramica su donne, amanti e imperatrici nella musica barocca
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Pamela Lucciarini

 

 

Si conclude mercoledì prossimo, 19 febbraio, al Teatro Sperimentale di Ancona, alle ore 21, il ciclo “Trattato delle Passioni” dedicato allo splendore della musica vocale barocca. Il ciclo di tre concerti – curato dal soprano Pamela Lucciarini, insieme all’ Ensemble Recitarcandando di cui è fondatrice ed anima -, prende a prestito il titolo del trattato “Les passions de l’âme” di Cartesio e partendo dai sei “affetti primari” – Gioia, Tristezza, Amore, Odio, Meraviglia – esplora il modo in cui poeti e musicisti del Barocco italiano li hanno descritti. Le ultime due passioni, quelle che per antonomasia si contrappongono, sono Odio e Amore che qui ritroviamo rappresentate nella figura tipica del teatro in musica barocco, quella della “regina”. “Disprezzata regina. Donne, amanti, imperatrici nella musica barocca” è il titolo esplicativo del contenuto del concerto, che vede Pamela Lucciarini, voce e spinetta, e l’Ensemble del Recitar Cantando, Maurizio Piantelli tiorba e Cristiano Contadin viola da gamba, insieme con Maria Grazia Calandrone, voce poetica. La Calandrone, poetessa e drammaturga, ha immaginato il percorso poetico che scorre accanto a quello musicale, percorso non così prevedibile visto che si passa da Giovanni Battista Marino, a Rabindranath Tagore, a Li Po, Giorgio Caprone, Silvia Plath, Campana, Pasolini, Baudelaire e altri giganti della poesia, alternati a Monteverdi, Cavalli, Sigismondo D’India ecc. In questo modo le due arti, la poesia e la musica si rispecchiano l’una nell’altra, per ricreare nello spettatore di oggi un’altra delle passioni primarie previste da Cartesio: la Meraviglia. Un evento che dimostra come una musica lontana nel tempo sia invece di immediata comprensione e molto più vicina di quello che si possa immaginare, contrappuntata da magnifiche opere poetiche che attraversano anche loro i secoli nel nome di “passioni” che sono sempre state al centro della vita e dell’arte umana. Gli ingressi – particolarmente agevolati per i minori di 19 anni – vanno da 5 a 22 euro. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Biglietteria Teatro delle Muse.

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