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Malore fatale in casa,
imprenditore agricolo muore a 44 anni

SERRA SAN QUIRICO - Addio a Massimo Loccioni, lascia i genitori e i fratelli. Il funerale oggi alle 15,30 nella chiesa Abazia di Sant'Elena
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Massimo Loccioni

 

Un malore improvviso e fatale lo ha colto in casa e per lui non c’è stato purtroppo nulla da fare. E’ morto così Massimo Loccioni, 44 anni, imprenditore agricolo originario di Cupramontana ma residente a Serra San Quirico. Il malore domenica, nella sua abitazione. I familiari hanno lanciato l’allarme al 118, ma purtroppo a nulla sono valse le manovre rianimatorie dei sanitari. Il cuore di Massimo aveva smesso di battere e non si è più ripreso. La notizia della tragedia si è velocemente sparsa sul territorio dove Loccioni era molto conosciuto e stimato, sia per la sua attività agricola – gestita insieme al fratello – ma anche perché era un volontario tra i più attivi del Circolo Acli di Castellaro di Serra San Quirico. I soci e i frequentatori lo ricordano come un uomo buono, sempre sorridente e disponibile. Uno che prima di pensare a se stesso pensava agli altri. La salma è stata trasferita alla Casa del Commiato di Bondoni, in via dell’Industria a Castelplanio dove è stata allestita la camera ardente. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa Abazia di Sant’Elena di Serra San Quirico, la tumulazione nel cimitero della frazione di Castellaro. Massimo Loccioni lascia nel dolore la mamma Dina e il babbo Dino, i fratelli Alessandra, Graziella e Renato, i cognati e le cognate, i nipoti. La famiglia ha disposto che non vengano donati fiori ma offerte in favore della Croce verde onlus di Serra San Quirico.

Ta. Fre.

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