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Al volante dopo aver bevuto,
travolse e uccise un 25enne:
sotto accusa per omicidio stradale

PORTO RECANATI - Federico Dottori, di Loreto, stava tornando a casa in bici dalla discoteca quando era stato tamponato dall'auto guidata da un 24enne. Oggi si è svolta l'udienza preliminare, poi rinviata. Ammessi i famigliari come parte civile
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Federico Dottori

 

Guidava sotto effetto di alcol quando ha travolto la bici su cui stava il 25enne Federico Dottori, uccidendo il ragazzo: sotto accusa un 24enne di Loreto. Erano le 5,30 del 20 maggio 2018 e a Porto Recanati Federico, originario di Loreto, si trovava in bici e stava tornando a casa dopo essere stato in discoteca al Mia clubbing di Porto Recanati. Giunto in via Scossicci, il giovane era stato tamponato dalla Skoda Octavia guidata dal 24enne Paolo Palmieri. Un urto violento: la bici era finita fuori dalla carreggiava concludendo la corsa in un campo. Federico, il cui corpo era stato trovato a sette metri dalla bicicletta, era morto in seguito ai traumi riportati con l’incidente.

L’avvocato Emanuele Senesi

Sul posto erano intervenuti gli agenti della polizia stradale per svolgere i rilievi del caso. Il giovane alla guida, secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, era stato trovato con un tasso di alcol nel sangue di 1,22 grammi per litro (oltre il doppio del limite consentito per legge, che è di 0,5 grammi per litro). Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare al tribunale di Macerata in cui Palmieri è imputato per omicidio stradale. Il gup Giovanni Manzoni ha accolto la richiesta di costituirsi parte civile da parte dei famigliari di Federico (tutelati dall’avvocato Emanuele Senesi). L’udienza è stata poi rinviata al 10 giugno per la prosecuzione. Palmieri è assistito dal legale Michele Pagano.

(Gian. Gin.)

 

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