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Spostamenti anche fuori comune,
il sindaco di Fabriano:
«Decisione profondamente pericolosa»

LA REAZIONE di Gabriele Santarelli al decreto del governatore Ceriscioli in vigore dal 4 maggio e che consente, tra le altre cose, di fare attività motoria su tutto il territorio regionale
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Il sindaco Gabriele Santarelli

 

Il sindaco di Fabriano boccia il decreto esplicativo firmato dal governatore Ceriscioli sulla base dell’ultimo Dpcm redatto dal premier Conte e in vigore dal prossimo 4 maggio. Tra le altre cose, è permesse spostarsi anche al di fuori dal comune di residenza per fare attività sportiva e raggiungere le seconde case. In un post sulla sua pagina Facebook, il primo cittadino fabrianese, Gabriele Santarelli, è intervenuto sulle disposizioni regionali: «In base all’ultimo decreto emesso da Ceriscioli, per il quale è stata pubblicata dopo poche ore anche una correzione, è possibile spostarsi all’interno di tutta la regione anche per fare attività motoria e attività all’aria aperta. In particolare nella premessa del decreto si legge che “Tenuto conto che condizione per ridurre la diffusione del COVID -19 è procrastinare la limitazione degli spostamenti;” poi nel testo si dà il via libera prima agli spostamenti nel territorio comunale, poi, con una correzione pubblicata più tardi, in tutta la regione, per fare attività all’aperto…alla faccia del procrastinare. Fino ad oggi ho tenuto un profilo molto basso limitandomi a comunicare quanto deciso e a provare a dare interpretazioni per consentirvi di fare le cose in sicurezza senza correre il rischio di prendere multe. Da questo momento vi invito a chiamare per qualsiasi cosa il numero che la regione ha attivato per rispondere alle domande anche sui decreti 800936677 perchè con questo sovrapporsi di decisioni contrastanti l’una con l’altra non siamo più messi nelle condizioni di potervi dare alcuna certezza. Mi auguro che ANCI Marche prenda una posizione netta contro questo decreto che mette in difficoltà tutti i sindaci. Ritengo questa decisione profondamente pericolosa ma più del contenuto è il metodo che non è accettabile».

Ceriscioli accelera la fase 2: attività motoria anche fuori comune e ok alle seconde case



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