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‘Non a voce sola’,
Umberto Galimberti a Numana

EVENTI - Giovedì 23 luglio, in piazza del Santuario, quinto appuntamento della rassegna culturale con ospite il filosofo e sociologo lombardo
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Oriana Salvucci con Umberto Galimberti

 

‘Non a Voce Sola’, rassegna di filosofia, poesia, narrativa, musica ed arti arriva al quinto appuntamento della sua undicesima edizione con ospite Umberto Galimberti. Appuntamento in piazza del Santuario, il 23 luglio alle 21,15, con un intervento  dal titolo ‘Il Contagio e la Rinascita’. Gianluigi Tombolini, sindaco del Comune di Numana, ha accolto con queste parole l’arrivo del quinto appuntamento di Non a Voce Sola 2020 nella sua città: «Sono molto onorato di ospitare un personaggio che può offrire un contributo significativo alla comprensione del particolare momento che stiamo vivendo, fornendo spunti interessanti per affrontare la new life di questa stagione». La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci, ha così definito l’apporto del filosofo Galimberti allo sviluppo della rassegna, considerando quanto mai attuali e necessarie le sue riflessioni su uomo, donna e schiacciamento della psiche nella temibile età della tecnica: «La rinascita, fil rouge della rassegna 2020, è una sorta di provocazione che abbiamo voluto lanciare per favorire una riflessione sul periodo storico che stiamo attraversando fra post-verità e Covid. La grande sfida è quella di rendere la parola evento di verità, ancorata ai fatti e non alle interpretazioni o opinioni. Umberto Galimberti ha una sua visione della nostra era, l’era della tecnica, l’era in cui la tecnica non è più uno strumento nelle mani delle donne e degli uomini, ma il mondo in cui viviamo, l’aria che respiriamo, la vita che non è vita. Tocca a lui guidarci fra le rovine della nostra società, fra mito della giovinezza e della salute e rimozione della morte. Tocca al filosofo darci le parole per nominare la nostra paura, il nostro disorientamento, la nostra solitudine, la nostra fragilità e ricordarci che siamo essere umani finiti in un mondo infinito».

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