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Picchia in strada l’ex compagna
e la manda all’ospedale: arrestato 41enne

OSIMO - L'uomo residente a Castelfidardo, non rassegnato alla fine della relazione sentimentale durata 4 anni, a giugno aveva atteso che la donna facesse rientro a casa. Ieri sera è stato ristretto dai carabinieri nel carcere di Montacuto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di atti persecutori e lesioni personali aggravate
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I carabinieri di Osimo durante un controllo

 

Qualche settimana fa si è appostato in strada ad Osimo, nei pressi dell’abitazione dove ora vive l’ex compagna e l’ha picchiata fino a mandarla all’ospedale. Ieri sera, 7 agosto, a Osimo, l’uomo un 41enne originario della Campania ma residente a Castelfidardo, è stato tratto in arresto dai Carabinieri della locale Stazione in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nel medesimo giorno dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ancona Carlo Masini, su richiesta del Pm Valentina Bifulco, per i reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate nei confronti della ex convivente. Il provvedimento è scaturito dall’attività investigativa dei militari dell’Arma osimana a seguito delle querele sporte dalla donna, dopo l’interruzione della relazione sentimentale durata 4 anni, con le quali aveva denunciato il comportamento violento e vessatorio posto in essere nei suoi confronti.

La condotta del 41enne, consistita dapprima in pedinamenti, ingiurie, minacce e molestie telefoniche, poi è stata caratterizzata da toni ultimativi con imposizioni della propria presenza, culminata infine con un’aggressione fisica avvenuta nello scorso mese di giugno, sotto casa della madre della donna, ad Osimo. La vittima ha riportato lesioni per traumi contusivi multipli da percosse – lesione timpanica e sublussazione dell’articolazione temporo-mandibolare  destra con ecchimosi multiple, refertate presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Osimo e poi dall’Ospedale Torrette di Ancona, giudicate guaribili in trenta giorni. Raffigurato il carattere persecutorio e, in considerazione della condotta opprimente da parte dell’indagato, che costringeva la donna a cambiare abitudini di vita, anche in considerazione del crescente timore per l’incolumità personale e dei propri familiari, l’Autorità Giudiziaria ha adottato il provvedimento coercitivo, eseguito immediatamente. L’arrestato, quindi, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto.

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