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La Mia Generazione cambia formula:
concerti live e in streaming
Super ospiti Brunori Sas e Capossela

ANCONA – Il 12 ed il 13 settembre il festival andrà in scena tra la Mole e il teatro delle Muse. Tra i performer anche Ghemon e Motta. Il direttore artistico Giovanardi: «E' stata un'impresa folle organizzarlo. Fatto questo, possiamo fare tutto». Le esibizioni saranno diffuse anche su maxi schermi
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Capossela e Brunori Sas

di Martina Marinangeli

«Una via crucis». Definisce così l’organizzazione del festival La Mia Generazione il direttore artistico Mauro Ermanno Giovanardi, dal momento che quest’anno gli eventi sono stati ripensati per adeguarli alle misure anti-Covid. Nonostante le difficoltà, la kermesse è riuscita ad intercettare due pezzi da 90 della musica italiana – gli headliners Vinicio Capossela e Brunori Sas –, oltre ad altri artisti di peso: da Ghemon a Motta, passando per Cristiano Godano, Vasco Brondi, Lucio Corsi e Perturbazione.

L’assessore Paolo Marasca

Le location che ospiteranno gli eventi calendarizzati tra il 12 ed il 13 settembre saranno quelle della Mole – da sempre cuore del festival – ed il Teatro delle Muse, ma dato l’obbligo di contingentare il numero delle presenze, i live saranno proiettati anche su maxi schermi (alla Mole, ma anche nei locali che decideranno di aderire), in diretta streaming e su ètv Marche. «Portare a casa questa terza edizione è stata un’impresa folle – commenta Giovanardi –: a metà gennaio avevo già il cartellone pronto. Poi, per ovvie ragioni, ho dovuto ripensarlo un’infinità di volte: fatto questo, possiamo fare tutto». Per gli eventi alla Mole, che si svolgeranno sabato 12, saranno disponibili 400 posti ed il costo dell’ingresso è di 5 euro più i diritti di prevendita, con prenotazione obbligatoria (in caso di pioggia, verranno trasferiti alle Muse): si tratta di interviste agli artisti, con qualche brano acustico, che verranno messe in onda il giorno successivo. Si parte alle 12 con Cristiano Godano, per proseguire, dalle 18,30 in poi, con Vasco Brondi e Motta. Alle 21,30 toccherà al concerto di Lucio Corsi, seguito alle 22,30 da quello di Perturbazione. Previsto anche dj set di Carlo Chicco al Lazzabaretto dalle 23,45. Sarà però domenica 13 la giornata di punta del festival, con i concerti alle Muse di Vinicio Capossela (20,40), Brunori Sas (22,15) e Ghemon (23,35), intervallati dalle proiezioni su maxi schermo dei talk con gli artisti del giorno precedente.

Mauro Ermanno Giovanardi

In questo caso, i posti disponibili sono 200, come stabilito dal decreto nazionale, ma la Regione ha dato la possibilità di deroga in base alla capienza ed alle caratteristiche dei teatri. «Abbiamo chiesto la deroga per poter avere 450 posti disponibili e siamo in attesa di risposta», fa sapere l’assessore alla Cultura Paolo Marasca. Il costo del biglietto per l’intera serata è di 15 euro + i diritti di prevendita, mentre l’abbonamento per entrambe le giornate è di 18 euro (più i diritti di prevendita). Le prevendite online per tutti gli eventi sono disponibili su VivaTicket e TicketOne. «È stato importante riuscire ad organizzare il festival per tre ragioni – spiega Marasca –: dare un segnale al territorio, far lavorare di nuovo il mondo dello spettacolo, bloccato dall’emergenza Covid, e promuovere la città attraverso un’offerta culturale sempre più riconosciuta a livello nazionale e non solo. Per diffondere capillarmente gli eventi (dati i posti contingentati alla Mole ed alle Muse), faremo una comunicazione ufficiale agli operatori commerciali per far sapere loro che possono usufruire gratuitamente dello spettacolo, proiettandolo sui loro maxi schermi come nei casi delle partite di calcio».

La Mia Generazione Festival: alla Mole Brunori Sas e Ghemon

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