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Fondo Riccardo Ceccarelli:
arrivano 5mila euro dal MiBact

MONTE ROBERTO - Il contributo elargito nel quinto anniversario dell'inaugurazione della piccola biblioteca donata alla comunità dal compianto uomo di cultura
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Lo scorso 23 agosto è ricorso il quinto anniversario dell’inaugurazione del Fondo Riccardo Ceccarelli, cerimonia avvenuta nel 2015 durante le celebrazioni per la solenne festa del Ss. Crocifisso conservato nella Chiesa San Silvestro Papa di Monte Roberto. Una data importante per i monterobertesi ma anche per tutti coloro che amano interessarsi alla cultura locale e non, ai quali Riccardo ha voluto donare gran parte della sua biblioteca di famiglia. Il Fondo Riccardo Ceccarelli, situato presso la Casa della Parrocchia San Silvestro Papa di Monte Roberto, nella splendida cornice del centro storico, è costituito da oltre 6700 libri che possono essere consultati il lunedì dalle 16 alle 19 e il giovedì dalle 16 alle 18.30 contattando il parroco Don Maurizio Fileni.

A rendere ancora più significativa tale ricorrenza è giunta, proprio in questi giorni, la notizia che il Fondo Riccardo Ceccarelli è risultato beneficiario di un contributo pari a 5000,95 euro che la Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore del Mibact ha messo a disposizione delle biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali e degli Istituti culturali per l’acquisto di libri dalle librerie del territorio. Il Comune di Monte Roberto e la Parrocchia San Silvestro Papa proprietaria del Fondo, con il benestare della famiglia Ceccarelli, hanno infatti partecipato al Bando che il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha emanato per sostenere le librerie e l’intera filiera dell’editoria. «Siamo certi – sostiene l’Amministrazione comunale di Monte Roberto – che questa opportunità di arricchire il patrimonio librario del Fondo Riccardo Ceccarelli possa in parte ricambiare la generosità di Riccardo che si è sempre speso per valorizzare il nostro territorio, la nostra storia, consentendoci di farne memoria e consegnandoci una chiave di lettura del presente».

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