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Ascensore del Passetto vietato
agli animali: «Trasmettono il Covid»
La Lav: «Rimuovete il cartello»

ANCONA - Le disposizioni negano l'ingresso agli animali per la possibile contaminazione da coronavirus La Lega Anti Vivisezione ne afferma l'illegittimità e chiede l'intervento della sindaca
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Il cartello con il divieto di accesso ai cani agli ascensori del Passetto

 

di Alberto Bignami

Liberi di scegliere quando un animale, come un cane, può accedere o meno in un posto. Ma se la motivazione è la possibile trasmissione del Covid, da animale a essere umano, ecco che le lamentele non vengono a mancare.
A sollevare la polemica è un cartello affisso all’ascensore del Passetto, che vieta l’ingresso agli animali, anche con l’utilizzo del trasportino (eccetto i cani guida dei non vedenti) perché: «Potrebbero essere venuti in contatto con rifiuti contaminati da Covid-19 (es. fuoriuscita da sacchetti della spazzatura eventualmente danneggiati o non chiusi correttamente)».

A non starci sono però non solo i tanti proprietari di animali ma anche la Lav che, riguardo al divieto dell’ingresso negli ascensori che portano alla spiaggia, spiega che «i cani non hanno alcuna funzione nella trasmissione del Covid-19» chiedendo alla sindaca Valeria Mancinelli di «rimuovere subito il divieto».

La Lav spiega poi che «Il cartello, oltre a porre un divieto iniquo, è anche fuorviante. Chiediamo quindi al sindaco di Ancona, di rimuovere da subito il cartello poiché il divieto non ha alcun fondamento scientifico e non vi è mai stata alcuna disposizione nazionale, nemmeno in piena emergenza Coronavirus, che vietasse l’ingresso dei cani in ascensore» dichiara la Lav. Inoltre, la Lega Anti Vivisezione, sottolinea come «Tutti gli organismi scientifici internazionali e nazionali sono concordi nel non attribuire agli animali domestici, tantomeno i cani, alcuna funzione nella trasmissibilità del Covid-19. Sono invece stati certificati in alcuni paesi come Hong Kong e Belgio, ad esempio – prosegue – alcuni casi di trasmissione dall’uomo a cani e gatti di casa, da persone positive».

A riprova che il cartello denunciato dalla Lav «è illegittimo, fuorviante, ascientifico, c’è anche un documento – prosegue – “Animali da compagnia e Sars-Cov-2: cosa occorre sapere, come occorre comportarsi” pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità, nel quale si afferma che “ La diffusione dell’infezione da virus Sars-Cov-2 nell’uomo avviene per contatto interumano” e che “Non esistono evidenze che gli animali da compagnia abbiano un ruolo epidemiologico nella diffusione del virus all’uomo».

Il cartello con il divieto di accesso ai cani agli ascensori del Passetto

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