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Civiche benemerenze 2020
a Dina Del Curto e Massimo Morroni

OSIMO - Premiati la pittrice e lo storico, cittadinanza onoraria a Pietro Folena presidente dell’Associazione Culturale Metamorfosi che ha organizzato le mostre di Banksy e Keith Haring. La tradizionale cerimonia si svolgerà il 17 settembre in piazza del Comune
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Piazza del Comune con il palazzo comunale di Osimo

 

Sarà una cerimonia di consegna delle civiche benemerenze 2020 particolare, quella in programma per il 17 settembre alle 21 ad Osimo, in occasione delle feste patronali. Quest’anno l’emergenza-Covid ha suggerito all’Amministrazione comunale della città di organizzare l’evento in piazza del Comune, all’aperto e nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e anti-contagio.

Pietro Folena

La medaglia d’oro sarà consegnata a due osimani che si sono distinti nel mondo della cultura e della scienza, la pittrice Dina Del Curto e lo storico Massimo Morroni, mentre la cittadinanza onoraria sarò conferita a Pietro Folena, 63 anni, ex parlamentare, politico, blogger e scrittore, dal 2009 presidente dell’Associazione Culturale Metamorfosi che organizza mostre di arte classica, moderna e contemporanea e di eventi culturali in Italia e in tutto il mondo. Con la città di Osimo Folena ha avviato ormai da diversi anni un rapporto di collaborazione per l’allestimento delle grandi mostre, in particolare quella di Banksy nel 2018 e nel 2020 quella visitabile a Palazzo Campana fino a gennaio 2021 con le opere di Keith Haring e di Paolo Buggiani. .

Dina Del Curto

Dina Del Curto, 91 anni, ha iniziato la sua lunga carriera artistica prima ancora di concludere gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze esponendo le sue prime opere alle mostre collettive di Recanati, Macerata e Osimo, dove per oltre 30 anni è stata docente di educazione artistica nelle scuole medie. Dagli anni ‘80 del secolo scorso è arrivata per lei la spinta propulsiva ed iniziata una fase d’ispirazione che ha caratterizzato e reso originali i suoi dipinti: i paesaggi, i fiori e la natura non sono stati più i soli protagonisti delle sue tele ma a prendere forma tra i colori sono stati i volti delle persone incontrate nelle diverse latitudini dei 5 continenti, durante i suoi viaggi intorno al mondo. Si è così aperto anche il periodo della sua partecipazione a mostre collettive internazionali negli spazi espositivi di Parigi, New York, Madrid e Londra, ma anche di Vienna, Atene e Lisbona.

Lo storico Massimo Morroni (al centro) riceve il riconoscimento alla cultura nel 2017 al teatro La Nuova Fenice

Il prof. Massimo Morroni, 70 anni, laureato in Storia e Filosofia, è invece uno studioso di storia locale che ha pubblicato un centinaio di volumi e articoli sulle testimonianze e tradizioni della Osimo del passato, frutto di ricerche d’archivio e di analisi dei testi antichi. Morroni è anche un appassionato da sempre di astronomia e anche in campo scientifico si è distinto  ed ha firmato libri sullo studio degli astri. E’ stato inoltre tra i fondatori dell’Unitre Osimo e nel 2017 era già stato premiato dall’Amministrazione comunale «per il fondamentale e appassionato contributo scientifico offerto alla conoscenza della Città di Osimo» nell’ambito della tradizionale cerimonia settembrina. Il prossimo 17 settembre il suo nome entrerà nell’albo d’oro dei benemeriti della città. Nei prossimi giorni saranno ufficializzati anche gli altri riconoscimenti che vengono consegnati nel corso della serata delle civiche benemerenze.

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