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Il sindaco Massimo Olivetti:
«Dandoci fiducia, Senigallia
ha scritto una pagina storica»

BALLOTTAGGIO- Le prime parole del candidato del centrodestra che ha ribaltato il risultato del primo turno: «Ce la metteremo tutta per portare una ventata nuova nel modo di gestire questa città». Ecco la nuova giunta e la composizione del Consiglio comunale
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Il sindaco Massimo Olivetti (nel riquadro grande) con gli assessori della nuova giunta annunciata alla vigilia del ballottaggio

Dopo aver accarezzato la vittoria, 15 giorni fa, ma essere stato costretto a correre per il ballottaggio per 9 punti percentuale che lo separavano dal traguardo, oggi Fabrizio Volpini (centrosinistra) è stato battuto nella volata elettorale finale di queste Amministrative 2020 da Massimo Olivetti sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e La Civica.

Massimo Olivetti in municipio con la famiglia dopo l’esito del voto

«I concittadini si sono espressi per il cambiamento. Un grazie di cuore a tutti! Abbiamo fatto una campagna elettorale propositiva, avendo a cuore Senigallia ed i concittadini tutti. Senigallia ha scritto una pagina storica, dandoci fiducia. Tutti noi avvertiamo la responsabilità e l’onore del ruolo affidatoci. Per Senigallia inizia ora il cambiamento voluto dai cittadini, per i cittadini con i cittadini. Adesso, al lavoro» sono state le prime parole pronunciate dal sindaco neo eletto. «A chi dedico la vittoria? A tutti quelli che hanno corso con me, a chi mi ha lavorato affianco, ai componenti delle liste, a tutti i cittadini» ha detto a Cronache Ancona Massimo Olivetti. «Ce la metteremo tutta per portare una ventata nuova nel modo di gestire questa città. La vittoria è una grande soddisfazione, ma finita la festa ci metteremo subito al lavoro, già da domattina, incontrando e ascoltando i cittadini. Questo è l’impegno che cercheremo di portare avanti giorno per giorno. Se le Regionali hanno influito nell’esito del ballottaggio? Non so quanto abbia inciso l’effetto traino, forse in parte, ma abbiamo sempre avuto la sensazione della necessità dei cittadini di partecipare: le persone hanno risposto bene agli incontri e alle nostre riunioni. Condivideremo sempre con tutti le nostre decisioni». Un nuovo sindaco per Senigallia e un risultato storico per la città di oltre 44mila abitanti che dopo 22 anni, nell’alternanza, vede tornare al governo un primo cittadino e una giunta espressione dei partiti di centrodestra, dopo la breve legislatura di Fabrizio Marcantoni (1998-2000). Un risultato condizionato anche dall’astensionismo. Proprio sull’affluenza ai seggi si giocava, infatti, l’ultima sfida. Al secondo turno si è recata ai seggi la metà circa degli aventi diritto (il 52,68% contro il 65,91% del primo), dividendosi tra i due competitor. Ci sarà tempo per analizzare in controluce il voto ma appare già evidente che i residenti delle  periferie della città hanno fatto la differenza, sostenendo con ampio consenso il nuovo sindaco Massimo Olivetti che della sanità e della risoluzione dei suoi  inveterati problemi riflessi sull’ospedale cittadino, ha fatto un cavallo di battaglia della campagna elettorale. All’esito dello scrutinio di oggi è già possibile delineare la mappa del nuovo consiglio comunale e dell’esecutivo, annunciato dal neo eletto sindaco alla vigilia del ritorno alle urne.

La festa in municipio per Olivetti

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE – Con il nuovo sindaco Olivetti la coalizione di centro destra composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e La Civica ottiene 11 seggi del Consiglio comunale.Per La Civica entreranno Gabriele Cameruccio, Riccardo Pizzi, Andrea Ansuini; per Fratelli d’Italia Massimo Bello, Marcello Liverani, Cinzia Petetta, Silvia Tomassoni, Ilaria Bizzarri, per la Lega Nicola Regine, Elena Campagnolo, Filippo Crivellini, Floriano Schiavoni, Andrea Carletti, e per Forza Italia Alan Canestrari e Luigi Rebecchini. I 9 seggi all’opposizione saranno occupati per il Pd da Fabrizio Volpini, Dario Romano, Ludovica Giuliani, Chantal Bomprezzi, Margherita Angeletti, per Amo Senigallia da Gennaro Campanile, per Vola Senigallia da Stefania Pagani, per Diritti al Futuro da Enrico Pergolesi e per Vivi Senigallia da Lorenzo Beccaceci. Ma sono attese new entry se saranno confermati i nomi degli assessori annunciati alla vigilia del ballottaggio da Massimo Olivetti.

LA GIUNTA – Sono 7 per statuto gli assessori nella giunta di Senigallia. Olivetti ha annunciato prima del secondo turno la nomina di tre donne e quattro uomini che sono: Ilaria Bizzarri (FdI) dirigente aziendale con funzioni di finanza e di controllo di gestione al Bilancio; Gabriele Cameruccio (La Civica) amministratore gestione immobili alle Frazioni e territorio; Elena Campagnolo (Lega) imprenditrice all’Ambiente; Alan Canestrari (Forza Italia) dirigente aziendale con funzione commerciale, alle Attività produttive; Cinzia Petetta (FdI) infermiera strumentista, ai Servizi alla Persona; Riccardo Pizzi (La Civica) avvocato civilista alla Cultura e Nicola Regine (Lega) ingegnere ai Lavori Pubblici, mentre potrebbe essere prevista la delega consiliare alla Sanità da assegnare al consigliere Andrea Ansuini (La Civica).

(Redazione CA)

Ribaltone centrodestra al ballottaggio: Massimo Olivetti sindaco di Senigallia

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