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Volontarja 2020,
un calendario di eventi
articolato fino a primavera

JESI - Il nuovo progetto, a causa dell'emergenza sanitaria, sarà esteso nella linea tremporale. E' anche risultato vincitore di un bando regionale aggiudicandosi 5 mila euro di contributo economici
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Condivisa con le associazioni cittadine l’impostazione di Volontarja 2020 di Jesi. La scorsa settimana, le realtà del mondo del volontariato, divise per settori, sono state invitate ed hanno avuto la possibilità di riunirsi insieme al Coordinamento Associazioni di Volontariato Ambito IX ed ai consiglieri comunali delegati – Matteo Baleani e Tommaso Cioncolini – per avviare i lavori dell’edizione 2020. Dopo aver ricordato a tutti i referenti di iscriversi all’albo comunale delle associazioni e ad aggiornare i propri contatti in modo da non perdere nessun invito alle varie attività, è stato comunicato ai presenti come questo nuovo progetto sia risultato vincitore di un bando regionale, aggiudicandosi 5 mila euro di contributo economico.

«Volontarja, come già detto, non sarà più un evento ma un percorso, estremamente articolato e dal respiro lungo, che vedrà sempre più i giovani e le associazioni di volontariato come protagonisti; ma insieme a loro cammineranno anche le istituzioni scolastiche. – specificano in una nota congiunta i consiglieri delegati Matteo Baleani e Tommaso Cioncolini ed il presidente Coordinamento Associazioni di Volontariato Ambito IX, Carlo Bellocchi – Già dalle prime fasi le scuole secondarie di secondo grado, che sono direttamente coinvolte nel percorso, hanno espresso un significativo apprezzamento. Grazie alla continuità e all’indispensabile sostegno fornito dal Coordinamento Associazioni di Volontariato e promozione sociale Ambito IX, l’edizione 2020 di Volontarja potrà svolgersi e sarà una nuova Volontarja. Non solo non si fermerà davanti alla pandemia, ma proverà a salire di livello attraverso l’articolazione di diversi appuntamenti, in calendario fino alla fine della prossima primavera, che sposteranno il focus su aspetti importanti come la cittadinanza democratica e l’educazione civica. Dunque, si tratta di una impostazione diversa che si svilupperà, in tempi di emergenza sanitaria, all’insegna della prevenzione ma non della paura. Lungo questo itinerario sono previsti momenti di dialogo, formazione, incontro, confronto e collaborazione tra associazioni e mondo della scuola. Consapevoli di possibili modifiche a seconda dell’andamento della pandemia, il comitato organizzatore presenterà, nelle prossime settimane, l’intero programma a tutta la cittadinanza».

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