facebook rss

Rischio ‘pioggia’ di pietre al Guasco:
lo Scalone Nappi perde i pezzi

ANCONA - I mattoni sono da mesi in bilico sul bordo disgregato e lesionato della lunga murata che fiancheggia il lato sinistro, salendo da piazza del Senato. A segnalare il caso agli uffici comunali è stato un residente: «Una situazione di estremo pericolo»
Print Friendly, PDF & Email

Il muro pericolante

 

di Giampaolo Milzi

Non piove acqua da giorni, ma rischiano di piovere pietre lungo lo storico Scalone Nappi che porta a San Ciriaco. E si tratta di pietre e mattoni grossi, una decina almeno, da mesi in bilico sul bordo tutto disgregato e lesionato della lunga murata che fiancheggia il lato sinistro, salendo, dell’antica via percorsa da tanti cittadini e anche dai turisti. Sicurezza pubblica a forte rischio, quindi. Ma l’Amministrazione comunale conosce il problema?  «Certo che in Comune sanno, sono andato di persona per ben due volte a Palazzo degli Anziani ad informare chi di dovere del caso, ma la situazione di estremo pericolo è ancora incombente» si sfoga con disappunto il signor Roberto Mengarelli, che abita nel palazzo sul lato destro dello Scalone Nappi, al numero civico 7. Proprio di fronte al civico 10, dove si affaccia un portale ad arco, murato, una delle poche testimonianze – assieme alla diroccata parete che si estende quasi fino alla fine della strada – del perimetro del complesso della Chiesa e del Monastero di Santa Maria del Carmine, luogo di culto già noto nel XIII secolo, poi trasformato in caserma della Finanza e quindi distrutto dai bombardamenti aerei alleati del 1943. Ecco, proprio sopra l’arcone, il tratto di muro “ballerino”. «Ballerino – anche perché, aggiunge Mengarelli, quel bordo è infestato da edera ed erbacce che hanno contribuito a indebolirlo».
Mengarelli ha documentato tutta l’allarmante situazione, ha scattato foto dall’alto delle sue finestre, scritto degli appunti e consegnato tutto la prima volta alla segretaria della portineria a piano terra di Palazzo degli Anziani. Gli hanno risposto che avrebbero segnalato il caso a chi di competenza invitandolo a tornare l’indomani. E Mengarelli si è rifatto vivo, sempre con la sua documentazione: «Ho parlato con alcuni impiegati, mi hanno detto di non preoccuparmi, che ci avrebbero pensato loro». Mengarelli ha avvertito del pericolo anche un geometra della Direzione Lavori Pubblici comunale. Ebbene, in Comune qualcosa è successo. Alcuni giorni fa due operai dell’Ufficio tecnico hanno perlustrato lo Scalone Nappi. E’ chiaro che dovrebbe occuparsi della questione la sezione Manutenzioni, che fa capo all’assessore Stefano Foresi. E Mengarelli non si dà per vinto: «Tornerò in Comune, ma questa volta prenderò nota di nomi e cognomi degli impiegati e funzionari che metterò di nuovo al corrente di questa grave emergenza, e spero che risolvano il problema».
Si tratta, va ricordato, dell’ennesima esempio di degrado che caratterizza molte zone del bimillenario, panoramico rione Guasco, ancora ricco di strutture architettoniche ed edifici di gran valore; degrado che, appunto, devolve in rischio per la pubblica incolumità. Basta ricordare solo un altro gravissimo caso, già segnalato più volte da Cronache Ancona, quello dell’estrema situazione di fatiscenza che caratterizza da anni via Rupi Comunali, che da piazza Dante Alighieri sale lungo il lato destro di Palazzo degli Anziani fino a piazza Stracca. Una via strangolata da deficit strutturali cronici, con tratti di scalinate spezzati, avvallamenti del selciato, mattoni che continuano a staccarsi dai muri, sporcizia ovunque, e i due accessi al sito archeologico scavato una trentina d’anni fa dalla Soprintendenza nel ventre del Palazzo (con antichissimi resti archeologici) sbarrati da cancellate dissestate e arrugginite e sormontati da tettoie in lamiera cadenti. Oltre un anno fa il Comune aveva transennato via Rupi Comunali, promettendo una generale operazione di ristrutturazione e messa in sicurezza. Che non è stata attuata. A testimoniare questo infelice oblio, alcune transenne di legno cadute sul pavimento.

Via Rupi nel degrado, il Comune corre ai ripari

I “carabinieri della cultura” nel degrado di via Rupi Comunali

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X