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Presidenza Autorità Portuale:
«Rinnovare subito l’incarico a Giampieri»

ANCONA - A dirlo sia il consigliere comunale Quacquarini e il presidente della Camera di Commercio Sabatini per garantire continuità sul fronte dei progetti del porto
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Rodolfo Giampieri

 

Mandato del presidente dell’Autorità Portuale scaduto: interrogazione in Consiglio comunale da parte di Gianluca Quacquarini: «Procedere con il rinnovo tempestivo per Rodolfo Giampieri. Serve continuità per il porto di Ancona, sbagliato cambiare». L’interrogazione verrà presentata nel corso del prossimo Consiglio comunale. Stando a quanto riportato da Quacquarini, il 2 dicembre «è terminato il primo mandato del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri che resta in carica in regime di proroga per un massimo di 45 giorni. Con il decreto legislativo che ha riordinato il sistema portuale è stata istituita la predetta AdSP comprendente i porti di Pesaro, Ancona-Falconara, S. Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona. Si tratta di un’importante articolazione dello Stato e nel quadriennio ha fornito un contributo importantissimo all’insieme dei porti ricompresi nel sistema, in particolare nei porti commerciali di Ancona-Falconara e Ortona. A tutt’oggi il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti non ha proceduto alla nomina del presidente ed in questi giorni, per la riconferma di Giampieri, si sono espressi le Confederazioni Sindacali dei lavoratori, gli agenti marittimi, gli spedizionieri e gli autotrasportatori di Marche e Abruzzo che all’unisono chiedono continuità alla guida dell’AdSP impegnata in tanti progetti di sviluppo per le imprese, i lavoratori e i territori».

Il porto di Ancona

Quacquarini chiede di rinnovare  «al più presto l’incarico a Rodolfo Giampieri per proseguire la strada intrapresa in questi anni e dare così linearità alla guida del porto di Ancona». L’interrogazione verrà presentata «per sapere dal sindaco se è a conoscenza dei motivi per cui il Ministro De Micheli non ha ancora proceduto a dotare l’AdSP del proprio vertice nei tempi previsti». A chiedere continuità per garantire la fattibilità dei progetti in ambito portuale anche Gino Sabatini, presidente Camera Commercio: «Il porto di Ancona non bisogna solo apprezzarlo per quello che rappresenta e per il fascino che esprime, ma soprattutto conoscerlo profondamente all’interno di un sistema portuale regionale e interregionale che ha il suo fulcro nello scalo del capoluogo marchigiano. Da alcune settimane, il porto di Ancona e tutti quelli del Sistema sono oggetto di progettualità che guardano al futuro e all’utilizzo efficace delle risorse del Recovery Fund – aggiunge -, senza contare i progetti già avviati e gli altri in fase di completamento. Tutto questo dovrebbe consigliare una riflessione molto approfondita sulla guida dell’Autorità, fondata sulla competenza, sul lavoro fatto, sulla capacità di interagire con le istituzioni pubbliche, gli corpi intermedi e i privati». Secondo Sabatini, sullo scalo «si è raggiunto dopo tanti anni di immobilismo e polemiche un equilibrio che rappresenta una buona pratica da esportare anche in altre realtà. L’unanimità bipartisan dei consensi espressi in questi giorni nei confronti del Presidente Giampieri non è formale: evidentemente va presa in considerazione e sono convinto che la ministra De Micheli, che più di ogni altro nel governo conosce le Marche, ha la sensibilità e la forza per far prevalere competenza, qualità del lavoro, visione e risultati».

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