TRAGEDIA -Silenzio e lacrime stamattina all’Einstein-Nebbia di Loreto, la scuola di Mattia Perini, il 16enne di Civitanova travolto ieri da un treno in stazione. Il banco del giovane ricoperto di messaggi. Assemblea con gli psicologi per i compagni sotto choc. Il preside: «Circolano foto e video dell’incidente sui social. Una cosa vergognosa»
ANCONA – Uno spazio restaurato per i piccoli ricoverati grazie all’intervento delle Patronesse
CUPRAMONTANA – Le vetture erano parcheggiate in via Cesare Battisti all’angolo con via Gramsci
DRAMMA PER CIVITANOVA – Giordano Perini ha trovato la forza di parlare del figlio 16enne morto questo pomeriggio sotto a un treno alla stazione di Loreto. «Surreale parlare di lui al passato. Aveva tante passioni e la testa sulle spalle»
MARCHE 2020 – Qualcuno nel centrosinistra vorrebbe giocare la carta della sindaca di Ancona come compromesso coi grillini che spingono per l’ex rettore. Che viene bacchettato dall’attuale governatore: «Non è un’ottima idea parlare male dei futuri compagni di viaggio. Io sono sempre a disposizione». Anche nel centrodestra la partita è ancora aperta
TRAGEDIA DELL’EPIFANIA – I primi risultati degli accertamenti svolti all’obitorio di Torrette avrebbe rilevato tra le cause della morte il trauma cranico riportato dalle vittime per l’impatto avuto con la Fiat Punto guidata da Massimo Renelli, arrestato per omicidio stradale e risultato positivo all’alcoltest. I corpi restituiti ai famigliari, i funerali probabilmente sabato
TRAGEDIA – Il 16enne travolto da un treno a Loreto era figlio di Giordano Perini, allenatore di calcio molto conosciuto, per anni ha gestito un negozio di abbigliamento in centro. Mattia viveva a Montecosaro con la mamma Simona Baiocco, commessa. I ricordi di Frediano Pancotto dell’Asd Montecosaro e del sindaco Fabrizio Ciarapica
ANCONA – L’incidente si è verificato all’altezza del Santo Stefano. Sul posto i vigili del fuoco, il 118 e la Polizia Stradale. Traffico congestionato
TRAGEDIA SUI BINARI – Mattia Perini, 16 anni, civitanovese, non si è accorto dell’arrivo del treno se non all’ultimo quando ha cercato di tornare indietro ma ormai era tardi
JESI – L’anziana era caduta in casa e non riusciva più a rialzarsi. Gli uomini del 115 sono dovuti intervenire per velocizzare i soccorsi