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Svolta l’autopsia su Elisa e Sonia:
«Fatali le lesioni alla testa»

TRAGEDIA DELL'EPIFANIA - I primi risultati degli accertamenti svolti all'obitorio di Torrette avrebbe rilevato tra le cause della morte il trauma cranico riportato dalle vittime per l'impatto avuto con la Fiat Punto guidata da Massimo Renelli, arrestato per omicidio stradale e risultato positivo all'alcoltest. I corpi restituiti ai famigliari, i funerali probabilmente sabato
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Elisa Rondina

 

di Federica Serfilippi

Nell’impatto con l’auto, Elisa Rondina e Sonia Farris avrebbero riportato lesioni gravissime al capo, tali da condurle alla morte. Questi i primi risultati emersi dall’autopsia che si è svolta questa mattina all’ospedale di Torrette sui corpi delle due amiche morte la notte dell’Epifania sull’Arceviese dopo essere state centrate dall’auto guidata dal 47enne Massimo Renelli, di Senigallia. L’uomo, trovato positivo all’etilometro (2,02 grammi per litro di alcol nel sangue la prima misurazione, 1,93 grammi per litro la seconda), è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato dalla guida in stato di ebbrezza. Si trova ai domiciliari, come deciso ieri dal gip Sonia Piermartini, dopo l’udienza di convalida dell’arresto, nel corso della quale Renelli ha espresso la volontà di incontrare i parenti delle vittime per chiedere perdono di quanto avvenuto.

Sonia Farris

L’autopsia è stata eseguita dal medico legale Manuel Papi per conto della procura. I familiari della 34enne Sonia e della 43enne Elisa hanno nominato come consulente Adriano Tagliabracci. Stando a quanto emerso, la causa della morte sarebbe da rilevare nel trauma cranico riportato da entrambe le donne e compatibile con l’impatto violento avuto con l’auto condotta da Renelli. Sarebbero state trovate gravi lesioni al capo. L’ipotesi è che almeno una delle due donne, dopo l’investimento, sia finita sul cofano della Punto per poi sfondare il parabrezza e cadere al di là del guardrail dell’Arceviese.

Renelli in tribunale

I due corpi sono stati trovati dai soccorritori in un campo distante dal punto di impatto. Gli occhiali della 34enne, parrucchiera, distano circa 24 metri dal luogo dove è stato rinvenuto il suo corpo. Le due amiche sono state falciate mentre erano in cammino per poter tornare verso la piazzola dove avevano lasciato l’auto per recarsi al Megà, discoteca di Senigallia dove aveva passato alcune ore anche Renelli. Al termine degli accertamenti autoptici, le salme sono state restituite ai famigliari. I funerali, quasi sicuramente, si terranno sabato a Calcinelli, nella chiesa di Santa Croce: Elisa (maestra) la mattina, Sonia il pomeriggio. Il sindaco di Colli al Metauro, dove vivevano le vittime, ha dichiarato lutto cittadino.

 

 

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