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Amiche uccise sull’Arceviese,
il camionista in lacrime:
«Era buio, non le ho viste»

SENIGALLIA - Le parole del 47enne Massimo Renelli che questa mattina ha avuto un primo colloquio con il suo avvocato in questura. Anche lui, come le vittime, aveva trascorso la serata al Megà
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Massimo Renelli

 

di Federica Serfilippi

«La strada era buia, stretta, non le ho proprio viste. Appena ha capito che era successo qualcosa di grosso, mi sono fermato con l’auto e ho chiamato il 113». Tra le lacrime e lo choc, ha ricostruito in questa maniera la dinamica della tragedia avvenuta nelle prime ore del mattino sull’Arceviese Massimo Renelli, il 47enne di Senigallia arrestato con l’accusa di duplice omicidio stradale con l’aggravante di essere risultato positivo all’alcoltest. L’uomo, autotrasportatore, era alla guida della sua Fiat Punto quando all’altezza della Cantina Mezzanotte ha travolto la 43enne Elisa Rondina e la 34enne Sonia Farris, morte sul colpo. Come le vittime, anche il senigalliese aveva trascorso la serata al Megà, discoteca che la notte dell’Epifania si è riempita per l’evento dedicato alla musica latina. Quando è avvenuta la tragedia, Renelli era da poco partito con la sua Punto dal parcheggio del locale per procedere in direzione Bettolelle. Elisa e Sonia camminavano ai bordi della carreggiata. «Era buio, non le ho proprio viste» è la versione data da Renelli. Appena ha sentito il rumore sordo di un impatto, ha arrestato la corsa. «Quando ho capito che è successo qualcosa di grosso, mi sono fermato e ho chiamato il 113». In un primo momento, non avrebbe avuto contezza della portata dell’incidente. Quando è emersa la verità, è sprofondato nel dolore e in uno stato di choc. Incensurato, è stato tradotto dagli agenti della Polizia stradale di Ancona nelle celle di sicurezza della questura del capoluogo. Attenderà qui la fissazione dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà, probabilmente, mercoledì mattina in tribunale. In mattinata, ha avuto un primo colloquio con il difensore d’ufficio, l’avvocato Marusca Rossetti. Con lei, tra le lacrime, il 47enne ha ricostruito gli attimi  della tragedia che ha spezzato la vita delle due amiche.

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