facebook rss

Germano Ercoli punta su Draghi:
«Finalmente competenze al potere
Renzi coraggioso, ha giocato d’azzardo»

L'IMPRENDITORE civitanovese invita i partiti ad accordargli la fiducia: «Bisogna sbrigarsi». L'ex presidente della Bce è l'unica possibilità di futuro anche secondo Francesco Merloni: «Si dovranno prendere delle misure non tanto popolari ma con la sua guida l'Italia potrà rimettersi a posto»
Print Friendly, PDF & Email

ripresa-lavoro-eurosuole-di-germano-ercoli-civitanova-FDM-20-325x217

Germano Ercoli

 

di Laura Boccanera

L’incarico a Mario Draghi ha portato con sé un’aria di cambiamento, molto apprezzata soprattutto in campo economico. Le prime a promuovere la scelta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono state le borse. Anche gli imprenditori maceratesi che, dall’inizio della pandemia, hanno registrato pesanti conseguenze sulle loro attività che stavano già attraversando momenti difficili. La speranza degli operatori economici è che ora applichi il famoso “costi quel che costi” anche al sistema Italia, per risollevarne le sorti. Oltre a Fabio Giulianelli, ad Lube che già da quasi un anno, ne auspicava l’arrivo (leggi l’articolo), auspica la formazione di un governo a guida Mario Draghi anche l’imprenditore civitanovese Germano Ercoli: «personalmente non l’ho mai incontrato, ma per la persona che è, per il curriculum che ha, per le conoscenze in ambito internazionale e per ciò che può offrire all’Italia è l’unico a cui il presidente Mattarella poteva rivolgersi – ha detto – mi auguro che i partiti vogliano accordare la fiducia. E’ assurdo che il Movimento 5 stelle, dopo aver fallito politicamente, ora chieda un governo politico. A me fa piacere invece che finalmente ci siano le competenze al potere perché bisogna sbrigarsi e credo che alla fine i partiti convergeranno su Draghi. La situazione sanitaria e dei vaccini è spaventosa, e ancor più quella economica e finanziaria. Interi settori sono stati massacrati e nessuno meglio di Draghi può sapere come ottenere fondi in Europa e può sapere come spenderli,  perché questo è l’altro aspetto fondamentale. Ci troviamo in un Paese che è come bombardato, non ci sono le macerie e le devastazioni di un bombardamento, ma la distruzione fisica e morale degli imprenditori è la stessa, ci vorranno almeno 3 anni prima di riprendersi da questo colpo». E su Matteo Renzi invece commenta: «ha giocato una mano di poker in cui ha rischiato anche la sua carriera personale. C’è stato del coraggio e dell’incoscienza in quello che ha fatto. E’ un giocatore d’azzardo e ha rischiato spudoratamente, ma se alla fine il suo colpo di mano ha portato all’ipotesi Mario Draghi sono contento sia finita così».

Confindustria-classifica_imprese-DSC_4128-Francesco_Merloni-325x216

Francesco Merloni

Draghi incassa anche l’appoggio di Francesco Merloni. L’imprenditore che a 95 anni ha sconfitto il Covid confida nell’ex presidente Bce per il futuro dell’Italia. «Siamo in un crisi terribile con la pandemia e l’economia. Ho accolto con grande piacere l’incarico che il presidente della Repubblica ha affidato a Draghi e spero che i partiti che siedono in Parlamento abbiano il buon senso di aiutare lo sforzo di uno dei migliori economisti d’Europa. Si dovranno prendere delle misure non tanto popolari ma penso che con la sua guida l’Italia potrà rimettersi a posto. Se lui non riuscirà, sono molto pessimista per il futuro dell’Italia».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X