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Un etto e mezzo di cocaina
nascosto nel bagno di casa:
56enne a Montacuto

ANCONA - Ieri l'operazione della Squadra Mobile che ha permesso di arrestare un ex barista tunisino. Sotto sequestro anche 2.250 euro, somma ritenuta provento dell'attività di spaccio
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Il sequestro della polizia

 

Un etto e mezzo di cocaina nascosto ne bagno di casa: finisce in manette un 56enne tunisino. L’uomo, ex barista, è stato arrestato ieri dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona e condotto in carcere. In un primo momento, è stato intercettato in via De Gasperi. L’uomo, alla vista degli agenti della sezione Antidroga, ha tentato di disfarsi di una dose di cocaina, gettandola tra le auto in sosta in via De Gasperi, dove si trovava probabilmente per motivi di spaccio. Ma gli accertamenti degli investigatori non si sono fermati. Di lì a poco è stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’abitazione del tunisino nel quartiere di Brecce Bianche dove, a fronte di approfondite ricerche, è stato rinvenuto e sequestrato circa un etto e mezzo di cocaina (valore circa 15mila euro) nascosto nel bagno e 2.250 euro,  ritenuto il provento della fruttuosa attività di spaccio. Oltre allo stupefacente ed al denaro, i poliziotti hanno sequestrato 300 grammi di creatina monoidrata e numeroso materiale atto al confezionamento e allo spaccio dello stupefacente. Visti i gravi indizi di colpevolezza, l’uomo è stato arrestato e condotto a Montacuto.  Sono 10 gli arresti per droga operati dalla Squadra Mobile dall’inizio dell’anno, per un totale di 7 etti e mezzo di stupefacente tolto dal mercato, insieme a quasi 30mila euro, ritenuto il provento dell’attività delittuosa. Più o meno gli stessi risultati conseguiti l’anno precedente e riferiti allo stesso periodo (stessi arresti ma, nel periodo riferito a quest’anno è stato sequestrato un etto di stupefacente in più rispetto all’anno scorso).

 

 

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