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Gestivano lo spaccio al Piano:
arrestati due pusher

ANCONA - Entrambi clandestini, vivevano in subaffitto in un appartamento in corso Carlo Alberto: all'interno sono stati trovati circa 30 grammi di eroina
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La polizia in piazza Ugo Bassi in una foto d’archivio

 

Vivevano clandestinamente in un appartamento in corso Carlo Alberto, ospitati da un dominicano, e gestivano il mercato dello spaccio di eroina nel quartiere del Piano. Due tunisini sono stati però scoperti e arrestati durante un’operazione di polizia avvenuta ieri pomeriggio. Gli agenti della Squadra Mobile li hanno arrestati in flagranza di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, durante i quali i poliziotti hanno fotografato la cessione di eroina a due tossicodipendenti.
Successivamente, prove alla mano, è scattata la perquisizione nell’appartamento dove i due vivevano in subaffitto.
La droga è stata trovata dai poliziotti, nascosta dietro all’armadio di una stanza. Con del nastro adesivo, le dosi erano state attaccate sulla parete. In tutto sono stati trovati una trentina di grammi di eroina pura: 5 buste pronte per essere spacciate ed una più grande, contenente 20 grammi, ancora da suddividere.
L’operazione di polizia non è stata facile poiché entrambi i tunisini sono irregolari sul territorio. Uno dei due, M.F. di 47 anni, risultava inoltre avere moltissimi alias oltre che precedenti penali. Il modus operandi utilizzato per lo spaccio, si è poi scoperto che era stato messo in pratica anche in altre province della Toscana, dove il 47enne era approdato appena sbarcato in Italia, occupando stanze di appartamenti in uso ad amici. I due tunisini, in questo modo, riuscivano a mantenere l’anonimato sulle piazze dello spaccio. Nel 2019 si sono spostati quindi ad Ancona.
Oltre alla droga, sono state trovate anche sostanze da taglio come borotalco e Oki, insieme a bilancini di precisione. Dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza della questura, i due sono stati processati per direttissima questa mattina. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico mentre la polizia ha avviato le attività finalizzate alla loro espulsione. Le indagini proseguono intanto per risalire ai canali di approvvigionamento della droga da parte dei 2 tunisini che si erano presi la piazza di spaccio del Piano. 

(al.big)

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