‘Il Progetto di Lorenzo’,
un’area confort nel reparto
di Cardiochirurgia Pediatrica

ANCONA - Presentata al Lazzabaretto iniziativa della onlus 'Un Battito di Ali', in memoria del 23enne deceduto ad aprile, per rendere più accoglienti le stanze di terapia intensiva alle mamme dei piccoli ricoverati. Per supportarla è nata l’idea di creare delle t-shirt illustrate da Judi Abbot

 

 

 

Al Lazzabaretto di Ancona, fra emozioni e ricordi, è stato presentato “Il Progetto di Lorenzo”, iniziativa nata grazie all’impegno dell’associazione onlus ‘Un Battito di Ali’ e del Comitato dei Genitori dei Bambini Cardiopatici dell’Ospedale di Torrette di Ancona, volta a migliorare il comfort dei genitori all’interno del reparto di Cardiochirurgia Pediatrica e Congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona. Lorenzo Bockholt, il volontario della stessa associazione, sempre sorridente conosciuto anche come “Vice Primario dei Cuori Birichini” è morto nello scorso mese di aprile all’età di 23 anni. Era affetto da una grave cardiopatia. Ha lasciato un grande vuoto nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto, ma anche un importante progetto che era nei suoi pensieri: un’area comfort per le mamme dei bambini ricoverati presso gli Ospedali Riuniti di Ancona.

La sua “eredità” è stata raccolta dalla zia, la stilista Cristina Tajariol, fondatrice e anima creativa di Piccoloatelier. All’incontro di presentazione del progetto sono intervenuti Filippo Saltamartini, assessore alla Sanità della Regione Marche; Paolo Marasca, assessore a Cultura, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Ancona; il dott. Marco Pozzi, Direttore Centro Cardiochirurgia pediatrica e congenita Ospedali riuniti di Ancona, Valentina Felici, presidente dell’Associazione Un Battito di Ali, e la famiglia di Lorenzo. Presenti inoltre il sindaco del Comune di Ancona Valeria Mancinelli, il consigliere regionale Elena Leonardi, il personale medico e infermieristico del reparto e le famiglie del Comitato Genitori Bambini cardiopatici.

«Nonostante abbia sempre cercato di vivere una vita normale, Lorenzo è nato con una grave cardiopatia che lo ha costretto a numerosi ricoveri ospedalieri. – ha ricordato Luciana Tajariol, mamma di Lorenzo Bockholt – Sia come paziente, sia come volontario dell’associazione, nel corso degli anni si è confrontato con numerose situazioni simili alla sua e nell’ultima settimana di ospedalizzazione, in particolare, Lorenzo ha espresso la volontà di aiutare i genitori dei piccoli pazienti. Da qui l’idea di rendere più accoglienti le stanze di terapia intensiva pediatrica e creare un’area comfort». A sostegno di questo progetto è nata l’idea di creare delle t-shirt illustrate da Judi Abbot, nota illustratrice per bambini, che raffigurano Lorenzo e il suo “collega” Pupozzi durante le loro giornate di servizio in reparto che possono essere acquistate al link supportare il progetto (info sul progetto su:www.unbattitodiali.it/progetto-lorenzo).

 

Addio a Lorenzo Bockholt: il suo sorriso si è spento a 23 anni

 

 

 

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