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Ancona città di cantieri e transenne
ma i lavori vanno a rilento
L’opposizione: «Quanta incertezza»

IL PUNTO sullo stato dell'arte per i lavori di restyling in città è stato fatto oggi in Consiglio comunale, con l'assessore Manarini che ha illustrato lo stato di avanzamento dei progetti Lungomare nord, scalinata del Passetto e Social Lab, ed il collega Foresi che ha tracciato la road map per la messa in sicurezza delle mura di via XXIX settembre, largo Casanova e via Thaon de Revel. Interrogazioni di Lega e Fratelli d'Italia
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Via 29 settembre

 

di Martina Marinangeli

Ancona perde pezzi. Nuove transenne spuntano a cadenza regolare ed i cantieri che dovrebbero trasformare il volto della città – dal Bando Periferie al Bando Aud, passando per il Lungomare nord – procedono con il freno a mano tirato, tra intoppi e ritardi. Il punto sullo stato dell’arte dei lavori di restyling è stato fatto oggi in Consiglio comunale, su sollecitazione della capogruppo della Lega Antonella Andreoli e della consigliera Maria Grazia De Angelis, che hanno interrogato in merito rispettivamente l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Manarini e quello alle Manutenzioni Stefano Foresi. «Per il Lungomare nord – ha spiegato Manarini – il soggetto promotore è Rfi. Tutti gli enti che partecipano all’Accordo di programma hanno presentato i chiarimenti chiesti dalla commissione per la Valutazione di Impatto Ambientale e supponiamo che i lavori possano essere appaltati entro il 2023». L’intervento costituisce uno dei tre tasselli che compongono il faraonico progetto dell’uscita Nord dal parto, insieme al bypass ed al raddoppio della variante alla Ss16. Ma l’elenco delle opere che procede a rallenty prosegue. Passiamo alla realizzazione del Social Lab, della palestra e di un intervento di edilizia sociale agli Archi, prevista nel bando Aud, per un importo di 2.660.000 euro e deadline fissata a marzo 2022.

L’assessore Manarini

«Il soggetto attuatore è Erap – prosegue Manarini – e ci sono state difficoltà legate alla bonifica di ordigni bellici: i lavori si sono fermati, ma in questi giorni stanno riprendendo». Nel trittico di competenza del titolare della delega ai Lavori pubblici, anche la scalinata del Passetto, per la quale «abbiamo affidato l’incarico della progettazione ed entro qualche mese sarà predisposta. Dopodiché provvederemo all’appalto dei lavori in modo tale che per il prossimo anno avremo compiuto questa ristrutturazione». La replica di Andreoli non va per il sottile: «nessuna data di inizio lavori è stata ancora definita per il famoso Lungomare nord se non un generico 2023, nessuna data certa di termine lavori per i lavori agli Archi. dove lo sgombero urgente della palestra, del centro H e dell’associazione Archi vivi di Largo Borgo Pio risale a settembre 2019, con la promessa, allora, di termine lavori e consegna manufatti a primavera 2021. Nessuna data di inizio lavori per il restauro della scalinata del Passetto, ora transennata, che, stando alle promesse di febbraio scorso, sarebbero dovuti partire in questo periodo». Ma l’iconica scalinata non è l’unico luogo della città a dover fare i conti con le transenne e, su questo, è stato Foresi a dover rispondere all’incalzare di De Angelis: «per il muro di via XXIX settembre – ha precisato l’assessore – con Vivaservizi siamo riusciti a trovare la ragione della perdita d’acqua, legata a problemi con una fognatura, ed ora stanno sostituendo il tubo. Il muro non ha problemi statici ed abbiamo chiesto alla Soprintendenza di poter togliere l’erba muraria: appena avremo l’autorizzazione, faremo l’intervento. Per quanto riguarda Largo Casanova – prosegue nella mappatura -, il nostro geologo ha fatto un altro sopralluogo e ha stabilito che la struttura del muro non sembra mostrare fenomeni di cedimento strutturale. È solo un problema di infiltrazioni e radici di alberi cresciute sotto. Stiamo dando l’incarico ad una ditta per l’esecuzione di un saggio con escavatore a ridosso del muro per valutare l’entità dell’azione dell’acqua e ad un agronomo per le piante. Infine, in via Thaon de Revel è già stato fatto il saggio per il muro e si sta facendo il progetto per sistemare le parti ammalorate».

 

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